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giovedì 23 novembre 2017

Recensione: "The Midnight Sea" di Kat Ross

Cari lettori,
eccomi, finalmente, a parlarvi del romanzo fantasy "The Midnight Sea", di Kat Ross, una delle rivelazioni dell'anno, a mio parere. Letto appena pubblicato e riletto qualche giorno fa, The Midnight Sea è un'incredibile avventura che non mi stancherei mai di affrontare. La Dunwich Edizioni ha portato in Italia una saga bellissima, che spero continuerà a pubblicare fino alla fine. Se ancora non la conoscete, vi consiglio di recuperarla. É originale e appassionante come poche. Ringrazio la casa editrice per avermi dato l'opportunità di leggere questo romanzo.

The Midnight Sea
di Kat Ross


Serie: Il Quarto Elemento #1 (The Fourth Element)
Prezzo eBook: 3,99 euro
Prezzo cartaceo: 14,90 euro
Pagine: 282
Genere: fantasy, high-fantasy
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2017



Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell'isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l'impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l'opportunità di unirsi a loro per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell'aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d'oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell'altro, e l'umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l'arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell'impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l'ovest, il destino dell'intera civiltà potrebbe essere in pericolo...

<<Vidi me stessa attraverso i suoi occhi e sentii il mio corpo attraverso le sue mani. Tale era la natura del nostro legame>>.

Ho avuto modo di conoscere questa saga grazie alla mia amica Laura, che me ne ha parlato con entusiasmo, attirando la mia curiosità. Quando ho scoperto che sarebbe stata pubblicata in Italia, non vi dico i salti di gioia. The Midnight Sea è il primo volume di un'avvincente serie fantasy dell'autrice Kat Ross, che sin da subito riesce ad imporsi per fascino e originalità, oltre che per le stupende cover. Se amate le storie di ambientazione persiana, con un notevole elemento magico e un'emozionante storia d'amore, allora non potete perdervi questa. Non sarà facile riassumervi la storia raccontata dalla Ross, tanto è complessa, meravigliosa e ricca di colpi di scena, ma farò del mio meglio.
Nazafareen appartiene al clan nomade dei Four Legs, gente che vive praticamente isolata dal resto dell'impero, si muove tra le montagne e ogni giorno affronta prove che ne rafforzano la tempra. Dopo la morte della sorellina Ashraf per mano di uno spettro, Nazafareen decide di unirsi ai Water Dog, cacciatori dei demoni Druj, al servizio dell'impero, con la speranza di vendicare la sorella, che perseguita i suoi sogni e chiede giustizia. Ciò che la ragazza scoprirà è che i Water Dog vengono legati, attraverso un bracciale, ai daeva, che molti sostengono siano Druj. <<Demoni per cacciare demoni>>. In questo modo possono controllare loro e il potere che sono capaci di attingere dagli elementi. La rivelazione la sconvolge, in un primo momento, ma quando avrà modo di conoscere a fondo i daeva, non potrà che ricredersi.
Il primo con cui farà amicizia sarà Tommas, il daeva del suo capitano Ilyas, colui che l'ha reclutata. Tommas è tutto fuorché mostruoso e spaventoso come immaginava. Durante il suo periodo di addestramento conoscerà meglio il valore di queste creature, mutilate dal legame ma profondamente fedeli, e ne rimarrà affascinata. Ma sarà solo quando anche lei verrà legata che ogni prospettiva cambierà radicalmente. Il suo legato si chiama Darius, capelli neri, occhi blu e un carattere apparentemente docile. In realtà, nasconde un grande potere e uno spirito appassionato e indomito, che Nazafareen non mancherà di apprezzare. Certo, all'inizio non sarà facile essere legata a lui, condividere ogni singola emozione, ma imparerà a gestire quel legame e a farne un'arma, riuscendo a sfruttarla al meglio quando necessario. Darius odia essere legato, ma quella schiavitù l'accetta con onore, in quanto vuole far parte dei buoni, non essere considerato un mostro. Lui e Nazafareen faranno un po' fatica ad avvicinarsi, ma nel momento in cui si fideranno l'uno dell'altra, ogni cosa assumerà il giusto senso (<<Lentamente imparammo le forze e le debolezze dell'altro. Imparammo ad anticiparci. A lasciar cadere le barriere che avevamo costruito [...]>>). Col tempo, il loro legame diventerà sempre più intenso, sempre più speciale. Nazafareen smetterà di vedere i daeva come Druj, di credere che la loro natura sia malvagia e si affezionerà a Darius come non credeva possibile (<<Una volta avevo odiato la sua presenza nella mia mente. Darius era così forte che avevo temuto di perdere me stessa. Ora quella forza era un conforto. Sì, aveva dell'oscurità in lui, ma non mi spaventava più. Perché aveva anche della luce, della bontà, persino se lui stesso si rifiutava di vederla>>). Il fatto stesso di schiavizzare i daeva la renderà insicura e riluttante, ma quel legame è qualcosa di irrinunciabile. Non potrà più fare a meno di Darius nella sua vita, ormai è parte di lei e lei è parte di lui. Le cose si complicheranno quando entrambi verranno traditi nel peggiore dei modi e torturati, tenuti lontani e a un passo dalla morte. Ma scopriranno di avere degli inaspettati alleati, che faranno luce su segreti mai rivelati e porteranno Nazafareen a ravvedersi su tutto e tutti. Nonostante i vari sacrifici e le perdite subite, sarà di nuovo pronta a combattere, sempre al fianco del suo Darius, ma la prossima sfida sarà più ardua e pericolosa che mai...
Ho amato questo romanzo sin dalle prime pagine. L'autrice ci immerge in un mondo variegato e ben costruito, dal quale è difficile tirarsi fuori. Un worldbuilding davvero incredibile, di una bellezza raffinata e potente, capace di incantare il lettore. Ma ciò che ho amato di più sono stati i personaggi. Nazafareen e Darius tra tutti. Nazafareen la conosciamo che è ancora una ragazzina. Ha appena tredici anni quando viene reclutata come Water Dog e nella sua mente c'è spazio solo per la vendetta. I Druj sono mostri da distruggere e i daeva esseri da cui diffidare. Questo le è stato inculcato. Eppure sarà il personaggio che crescerà di più, gli eventi e il legame con Darius la cambieranno nel profondo, la vedremo maturare e ne ammireremo la risolutezza nel voler correggere ciò che di sbagliato c'è nel suo mondo. La sua forza innata, il suo carattere tenace e il suo coraggio le permetteranno di resistere a qualunque prova, anche alla più estrema. Darius è un personaggio cupo e controllato, che affronta la sua schiavitù nel modo più sereno possibile, ma che nel profondo desidera la libertà come chiunque altro. Nazafareen sarà colei che riuscirà a capirlo meglio, perché condivideranno ogni dettaglio, anche il più intimo. Sarà l'unica a potergli leggere dentro, a vedere ciò che gli altri non vedono. Non un mostro, ma un essere buono (<<Sotto la sua maschera fredda, Darius era molto divertente, in un modo piuttosto cupo. Un uomo complesso, che sapeva essere indifferente, persino brusco, un momento e gentile quello successivo>>). Darius non è soltanto un daeva molto potente, ma anche molto leale e, nel momento in cui verrà legato a Nazafareen, sentirà di appartenerle per sempre (<<Anche se fossi libero, sceglierei te>>).
La loro è una storia travagliata e impossibile, ma non si può negare che il sentimento che provano sia reale, l'unica cosa capace di tenerli in vita in quel mondo pericoloso. E se questo vi sembra ancora poco, vi assicuro che, oltre loro due, troverete molti altri personaggi degni di attenzione. Personalmente, ho amato moltissimo Tommas, il daeva più dolce e sorridente del mondo, capace di conquistarti dal primo secondo. E poi Tijah, la Water Dog in fuga dal suo passato, l'amica migliore che Nazafareen possa avere. E come non citare anche Victor, uno dei personaggi chiave di questo romanzo, che ci appare sotto due luci diverse. É un daeva forte, pericoloso e brutale, ma è anche un elemento indispensabile in una guerra alle porte. Fidarsi o non fidarsi di uno come lui? I segreti che porta con sé sono armi a doppio taglio, ma aiuteranno a vedere le cose da una prospettiva diversa e anche a far rivalutare il suo enigmatico personaggio. Il romanzo si arricchisce anche di altri interessanti elementi, una guerra che si muove su più fronti, nemici inaspettati, negromanti e un Eksander che rappresenta uno dei colpi di scena finali e che sono certa sarà determinante nel prossimo romanzo. Insomma, The Midnight Sea è davvero un'avventura meravigliosa, una storia in cui perdervi, qualcosa che non avete mai letto e che saprà sorprendervi. Tra lande ghiacciate e montagne selvagge, percorriamo un mondo suggestivo e, allo stesso tempo insidioso, popolato da creature demoniache ma anche da guerrieri valorosi. Ho amato tutto di questo romanzo, persino i personaggi cattivi o apparentemente cattivi, perché anche a loro l'autrice ha dato la giusta credibilità e spessore. Lo stile della Ross è scorrevole, gli eventi si susseguono mantenendo sempre alta l'attenzione e portandoci ad un finale ricco di suspense, che lascia presagire, nel seguito, una serie di intriganti risvolti. Sono davvero curiosa di conoscerli tutti. Sono proprio ansiosa di ritornare nel mondo della Ross, in cui amore, violenza, fede e magia si mescolano in maniera indissolubile, creando un connubio strepitoso. Un ottimo fantasy, una storia d'amore impossibile e personaggi indimenticabili. Da non perdere!


Voto: 4,5 tazzine! Un romanzo appassionante e ricco di colpi di scena! Adorato!

A presto!
xoxo

2 commenti:

  1. Ciao Frenci,
    questo è uno di quei libri su cui voglio assolutamente mettere le mani al più presto. È bastata la cover a farmi innamorare!♥

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    1. Ciao Alisya! Sì, la cover è bellissima, ma anche la storia! *_* Ti consiglio di recuperarlo al più presto, non te ne pentirai ;)

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