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mercoledì 12 agosto 2015

Recensione: "L'ultima volta che ti ho detto addio" di Cynthia Hand

Buon pomeriggio, cari lettori! ^^
Ho approfittato di un pochino di tempo libero in queste giornate frenetiche (tanto lavoro), tristi (colpa di un lutto in famiglia) e strane (tempo bizzarro), per scrivere una recensione. Ne ho diverse in programma, piano piano le pubblicherò tutte. Intanto, un libro di cui volevo assolutamente parlarvi è "L'ultima volta che ti ho detto addio", un gioiellino della bravissima Cynthia Hand, portato in Italia da Harlequin Mondadori. Se non conoscete il romanzo, vi dirò subito che l'argomento trattato non è dei più facili, perché, ancora una volta, abbiamo una storia che parla di suicidio giovanile, ma la Hand ha saputo narrare con uno stile affascinante che non solo mi ha incantata, ma mi ha coinvolta totalmente e mi ha commossa in maniera inaspettata.
Ringrazio infinitamente la casa editrice per avermi omaggiata di una copia di questo splendido romanzo, in cambio di una mia onesta opinione.

L'ultima volta che ti ho detto addio
di Cynthia Hand


Titolo originale: The Last Time We Say Goodbye
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 382
Genere: young adult, contemporary
Editore: Harlequin Mondadori
Data di pubblicazione: 16 Giugno 2015

Lexie Rigs è un genio della matematica tutto per lei è rigorosamente razionale, così quando inizia a percepire in casa segni della presenza del fratello - da poco scomparso - non riesce a confidarsi con nessuno. Di certo non lo può dire a sua madre, già convinta che Tyler sia con loro. Non può raccontarlo alle amiche nerd come lei, perché la prenderebbero per pazza. Non può lasciarselo scappare nemmeno con il suo psicanalista: non vuole certo finire imbottita di farmaci. Alla fine, lo confida alla vecchia amica e vicina di casa, Sadie, che non si scompone minimamente di fronte a quell'assurdità, e anzi la aiuta a capire che cosa potrebbe volere Tyler da lei, se davvero si trattasse di lui. Inizia così per Lexie una sorta di viaggio nelle ultime ore del fratello, e ogni tassello del mistero che circonda la sua morte trova piano piano il suo posto. Così Lexie capisce che un fantasma non deve per forza essere vero per impedirti di andare avanti. E ora è il momento di andare avanti.

<<Mi concedo di respirare, mi ci vogliono due o tre bei respiri profondi prima di poter anche solo tentare di considerare quello che è appena successo.
Tyler.
Ty. Questa parola è come un battito del cuore.
Fisso il punto dove l'ho visto apparire. "Ty" sussurro.
Ma la stanza è vuota.
Mio fratello non è qui.>>


Non avrei mai pensato di leggere quest'anno tanti libri che parlano di suicidio tra i giovani, eppure i nostri editori hanno portato in Italia questi romanzi malinconici ma meravigliosi e non ho proprio potuto fare a meno di scoprirli. Non a caso si tratta di romanzi a cui ho dato solo voti altissimi, perché pare che tutti abbiano la capacità di toccare il cuore del lettore e lasciare il segno. L'ultima volta che ti ho detto addio è un romanzo che ho trovato bellissimo, senza mezze misure. Sin dalle primissime pagine ho capito che questa storia mi sarebbe entrata dentro, mi avrebbe sconvolta, mi avrebbe fatto versare fiumi di lacrime. Lo stile dell'autrice è poetico e aggraziato e sfida con coraggio la durezza dell'argomento trattato nel romanzo. La realtà si combina con l'immaginazione, quella di Lexie, una ragazza molto legata al fratello scomparso, che non riesce a rassegnarsi alla sua morte e continua a percepirlo intorno a lei, in casa sua. Non ha idea se questi siano segni di pazzia, se sia solo fantasia o se sia tutto vero, sa soltanto che non può parlarne con nessuno. Lei che è sempre stata un tipo pragmatico e razionale, una mente matematica, che non concepisce nulla al di fuori di essa, non può credere a qualcosa di tanto folle e insensato. Il suo psicanalista la imbottirebbe di farmaci, se solo gliene parlasse, le sue amiche non le crederebbero e sua madre, già abbastanza provata, è la prima a dire che Ty sia ancora con loro, ma Lexie non vuole alimentare alcuna speranza in lei, perché Ty non c'è più, non c'è alcun dubbio. Ty è morto. Ed è un fatto a cui bisogna che si rassegni. Solo la vecchia migliore amica Sadie riesce a valicare il muro impenetrabile di Lexie, a riconquistarne la fiducia e ad essere disposta a credere anche all'assurdo. Sadie ha una visione tutta sua della morte e degli spiriti, che i tanti programmi alla tv dai quali è dipendente hanno contribuito a creare. E' così che le due ritrovano un po' del vecchio affiatamento, finendo per sostenere che Ty potrebbe davvero aver contattato Lexie perché ha bisogno che lei faccia qualcosa per lui. Per quanto faccia male ripercorrere il passato, per quanto dolorosi siano i ricordi, Lexie cercherà di accettare l'idea che Tyler voglia davvero qualcosa da lei e s'impegnerà a scoprire di cosa si tratta.
Il mistero che ruota intorno a Tyler e la sua presenza vi terrà incollati alle pagine di questo libro, portandovi a conoscere la sua triste storia e il suo tormento interiore, ciò che lo ha portato a compiere un gesto tanto estremo, lasciando un enorme vuoto dietro di sé. Insieme a Lexie ripercorreremo i giorni felici, fatti di risate, amicizie uniche e primi amori, ma anche quelli brutti, contrassegnati da un divorzio inaspettato e troppo scoraggiante da accettare. Scopriremo come la vita possa essere ingiusta a volte, una vita che vorresti prendere di petto, affrontare con coraggio, ma che riesce solo a tirar fuori il peggio di te. Lexie non è più la stessa persona dopo la morte di Ty, ha perso la sua solarità e non riesce a socializzare come un tempo, a comunicare, ad esprimere i suoi pensieri. Si è chiusa in se stessa, in un mondo fatto di certezze numeriche e atti di vigliaccheria, di rimpianti e di domande che tormentano. Il suo psicanalista la costringe a scrivere un diario, a parlare con lui, a canalizzare in qualche modo ciò che ha dentro, così che possa liberarsene e riuscire ad andare avanti con la sua vita. Ma quando Lexie ritrova una lettera del fratello scritta prima che lui morisse e indirizzata alla ragazza che lo ha lasciato, per Lexie tutto assume i contorni del tradimento. Come ha potuto riservare a quella ragazza le sue ultime parole? Perché non ne ha avute per lei? Nessun addio per la sorella che tanto lo amava? La misteriosa lettera sarà il mezzo fortuito che farà capitolare Lexie, facendola lottare tra la voglia di fare la cosa giusta e quella di saziare la sua curiosità. Sarà una dura lotta, ma non c'è niente che le giuste parole non possano risolvere e, forse, anche per Lexie ci saranno delle parole scritte proprio per illuminarla e indirizzarla verso la meta opportuna, quella che lei non riesce a vedere, tormentata com'è dalle sue ossessioni.
Lexie non crede nell'amore, non crede in nulla che dei numeri non possano spiegare, eppure sarà costretta a crederci, prima o poi, a credere che possa esistere qualcosa di magico che esula dalla realtà, qualcosa che parte dal cuore e prende tutta l'anima, qualcosa di grandioso, ciò a cui è destinata. Non c'è un modo adatto in cui possa spiegarvi perché questo libro sia tanto bello, credo che solo leggendolo potrete capirlo. La storia che ci racconta Cynthia Hand è una storia complessa in cui si fondono mille sfaccettature diverse. Si parla di problemi familiari, di divorzio, di rimpianti, di amicizia, di morte, ma anche di vita, di amore, di perdono e di possibilità. Si parla di così tante cose che è incredibile siano bastate solo 382 pagine per dare spazio a tutte. Eppure la Hand c'è riuscita e non ha sbagliato nulla, ha toccato ogni argomento nel modo più indicato, regalandoci un romanzo splendido, ricco, intenso, capace di far commuovere, ma anche di far sorridere e innamorare. Il suicidio è un tema molto difficile da trattare, ma l'autrice ha avuto il coraggio di parlarne, prendendo spunto da una vicenda personale, e di farlo senza mai risultare pedante o fuori luogo. Ci fa esaminare il tema da diverse prospettive, senza mai giustificare il suicidio, ma facendoci comprendere le dinamiche che possono aver condotto Ty a quel gesto, senza giudicare, semplicemente rivelandoci riflessioni e ipotesi varie. Non è un gesto che si può dimenticare, non è una morte come un'altra e le colpe ricadranno su tutti, ma fondamentalmente non saranno di nessuno, se non di Tyler stesso. Lexie dovrà rendersi conto di questo e imparare a lasciarsi tutto alle spalle, a perdonare, a guardare avanti. C'è un futuro radioso che pretende la sua attenzione e c'è una ragazzo meraviglioso che la ama ed è pronto a fare di tutto per lei. Bisogna solo che lei lasci andare Ty, che gli dica addio una volta per tutte e si disponga a vivere la sua vita, qualunque cosa le riservi.
L'ultima volta che ti ho detto addio è uno dei libri più belli che abbia letto quest'anno, uno dei più dolci, romantici, commoventi e profondi libri che la Harlequin Mondadori abbia pubblicato. Sono contenta di averlo letto, perché mi ha regalato tante di quelle emozioni che non credevo possibile. Credo sia dai tempi di Colpa delle stelle che non leggevo una storia capace di farmi sentire come mi ha fatto sentire questo romanzo, quindi il mio consiglio è essenzialmente quello di procurarvelo e amarlo così come ho fatto io. Troverete tanta tenerezza tra le sue pagine, sentimenti capaci di farvi rabbrividire, di sciogliervi il cuore, di toccarvi nel profondo. Cynthia Hand ha scritto un piccolo capolavoro, una storia che non si può dimenticare, con dei protagonisti imperfetti ma assolutamente unici. La parte finale del romanzo è qualcosa per cui, ve lo annuncio sin da ora, dovrete preparare una vagonata di Kleenex! *_*


Voto: 5 tazzine!!! Una storia toccante e speciale, perfetta nonostante la durezza del tema su cui si basa. Consigliatissimo!


A presto!
xoxo



6 commenti:

  1. "Non avrei mai pensato di leggere quest'anno tanti libri che parlano di suicidio tra i giovani" ho pensato la stessa cosa anche io haha. Io ho AMATO questo libro, trama fantastica, e la mamma di Alex la adoooooro!

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    1. Beh, effettivamente ne hanno pubblicati tanti sull'argomento e mi sa che li ho letti tutti.. Però tutte storie bellissime, per carità! Questo poi mi ha strappato il cuore, davvero troppo bello, amato proprio! *-* La mamma di Alex è piaciuta molto anche a me, ho dimenticato di citarla, mi sa...

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    1. Chiara questo libro è davvero speciale. Preparati ad una lettura bella come poche!

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  3. Complimenti per la recensione! :) Questo mi ispirava ma ora non vedo davvero l'ora di metterci le mani sopra!!!! :)

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    1. Grazie mille! *_* E' un libro bellissimo, te lo consiglio davvero. Io sono rimasta davvero colpita da questa storia, bella proprio!

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