Recensioni

venerdì 17 luglio 2015

Recensione: "Nemmeno in paradiso" di Chelsey Philpot

Buon pomeriggio! ^^
Eccomi con una nuova recensione per voi! "Nemmeno in paradiso" è un romanzo che volevo leggere da tanto, attratta dalla sua bella copertina ma anche dalla trama intrigante. Chi lo ha letto lo ha paragonato a L'estate dei segreti perduti, di E. Lockhart, per il suo lato mistery, ma devo ammettere che io non li ho trovati poi così simili. Il mistero che c'è dietro le pagine della Lockhart mi ha sorpresa davvero, mentre questo un po' meno. Il romanzo mi è comunque piaciuto tantissimo, mi ha fatta rilassare e non ho potuto fare a meno di innamorarmi anch'io dei Grandi Buchanan.
Ringrazio immensamente la casa editrice per avermi dato l'opportunità di leggere questo libro inviandomi una copia del romanzo, in cambio di una mia onesta opinione.

Nemmeno in paradiso
di Chelsey Philpot


Titolo originale: Even in Paradise
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 342
Genere: young adult, contemporary, mistery
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 5 Maggio 2015


Charlotte Ryder sa già tutto sul conto di Julia Buchanan prima ancora di conoscerla. Prima ancora di doverla ospitare una notte in camera sua, nel dormitorio del St. Anne College. I Buchanan sono il tipo di famiglia che non passa inosservata. Persino la preside Mulcaster è solita interrompere a metà un discorso per guardarli scendere, uno dopo l’altro, dalla loro lussuosa macchina nera. Per i Buchanan frequentare il St. Anne è come vivere in un acquario: tutti sanno tutto di loro. O almeno così crede Charlotte. Ma quello che non si aspetta, arrivando al St. Anne dal lontano New Hampshire, è di poter diventare la migliore amica di Julia Buchanan. Di essere inghiottita nel suo mondo abbagliante, fatto di feste ininterrotte, fiumi di champagne, appuntamenti notturni e incontri segreti. Un mondo in cui all’improvviso anche l’amore sembra a portata di mano. Perché quando Charlotte conosce Sebastian, il fratello di Julia, crede di avere finalmente tutto ciò che ha sempre desiderato. Presto però l’idillio si spezza. E davanti agli occhi di Charlotte si spalanca una tragedia. Un terribile segreto annidato dietro lo sfarzo che illumina le esistenze dei magnifici Buchanan… (less)

<<Ma io ho bisogno di capire chi sono quando non sono qui. Devo capire cos'è reale. Credevo di saperlo, ma penso... penso di essermi persa, a un certo punto.>>

La St. Anne è una scuola per sole ragazze, una scuola esclusiva, in cui Charlotte ha trovato delle amiche e sogna di averne delle altre, oltre che creare le basi per realizzarsi, un giorno, come artista. Julia Buchanan è una ragazza molto popolare, bella, ricca, solare, divertente, la tipica ragazza che tutte vorrebbero essere. Quando una notte Charlotte aiuta Julia in un momento di bisogno, tra le due si instaura immediatamente una forte sintonia. Entrambe si rendono conto di essersi fatte un'opinione sbagliata l'una dell'altra e di piacersi più del previsto. La loro amicizia si consolida col tempo e Charlotte viene presto rapita dal mondo di Julia, un mondo sfavillante e affascinante, in cui non avrebbe mai pensato di entrare. Ma ciò che la lega a Julia è vero affetto e Julia lo sente, sente di potersi fidare di lei e si affeziona come fosse la sorella che ha perso. Il dolore per la morte della sorella Augustine è forte e non l'ha mai abbandonata, anche se Julia non lo dà a vedere, in realtà le piace cercare particolari della sua vita, dettagli che possano ricostruire la ragazza che è stata, quando anche lei ha frequentato il St. Anne, quando ha avuto la sua età ed è stata protagonista di tanti successi. Ma oltre ai successi esistono gli insuccessi e nemmeno le famiglie come quelle dei Buchanan ne sono esenti. La loro sembra una vita splendida, esemplare, ma non è tutto oro quello che luccica. Charlotte, da quando conosce Julia, sente di aver finalmente trovato la felicità e, dopo aver conosciuto suo fratello Sebastian, capisce che il Paradiso è davvero a portata di mano. Mentre con Julia, nonostante le loro diversità, nascerà un'amicizia unica, esclusiva e fortissima, con Sebastian si svilupperà un rapporto diverso, fatto di comprensione e momenti di grande tenerezza. Ma più si legherà alla loro famiglia, più si renderà conto che qualcosa le sfugge, una verità che nessuno vuole rivelarle. Il segreto dei Buchanan, che sembra essere legato alla morte di Augustine. Sarà preparata a scoprirlo? E cosa succederà dopo? Quanto le costerà?
Il romanzo segue il punto di vista della protagonista Charlotte e l'evoluzione del suo legame con Julia. Le due diventano in breve tempo inseparabili, amiche vere, Contra Mundum. Si confidano, si tengono per mano, sperimentano ogni sfumatura del loro rapporto, pronte a lottare insieme e ad affrontare qualunque ostacolo si presenterà sul loro cammino. Julia introduce Charlie nel suo mondo, un mondo che spesso le va stretto e che tiene a bada a modo suo, incoraggiata dai fratelli e da due genitori che le permettono qualunque cosa, purché la faccia stare bene. Julia è coccolata e amata, ma nonostante abbia tutto ciò che si possa desiderare, sembra sempre mancarle qualcosa. Augustine le manca costantemente. Charlie è convinta si senta in colpa per essere stata l'unica a sopravvivere all'incidente che ha ucciso lei e il suo ragazzo David, ma c'è ben altro e lo scoprirà solo quando deciderà di fare delle ricerche più approfondite, quando si renderà conto di aver avuto sempre la risposta a portata di mano ma non averla mai voluta vedere. Per quanto sia bello vivere come una Buchanan, per quanto le piaccia stare insieme a loro, dovrà riuscire a ritrovare una sua identità, a pensare al suo futuro e vivere tutto ciò che la vita vorrà riservarle, lei che ha così tanto talento e voglia di fare, prima di rimanere inesorabilmente intrappolata in un mondo che, in fondo, non le appartiene veramente. Non può ruotare tutto intorno a Julia, Sebastian e i Buchanan. Ad un certo punto arriverà il momento in cui bisognerà svegliarsi dal bellissimo sogno. E chi dice che quel sogno non sia in realtà un incubo? Nemmeno in Paradiso è un romanzo che ho apprezzato tantissimo, soprattutto per la delicatezza con cui l'autrice riesce a trattare temi molto delicati. Lo fa con un'eleganza unica e ci regala una storia intensa, che parla di amicizia, d'amore ma anche di dolore, il dolore col quale una famiglia, già parecchio provata, deve continuare a convivere. C'è un limite alle prove che bisogna sopportare prima di poter avere una vita normale e serena? 
Dietro l'apparenza di una vita da favola, dietro scherzi, sorrisi e simpatici nomignoli, dietro fiumi di champagne, feste esclusive e giornate spensierate, ci sono tristi verità, scheletri nell'armadio e sogni infranti. Per quanto Charlie intenda fare del suo meglio per salvare Julia, non c'è nulla che possa fare, non può essere chi Julia vorrebbe, non può essere ciò di cui hanno bisogno i Buchanan. Nonostante il bene che si vogliono, ognuna dovrà imparare a sopravvivere senza l'altra, anche se sarà dura, anche se sarà doloroso. Questo romanzo ha la capacità di entrarti dentro, di farti assaporare la bellezza ma anche i dispiaceri della vita. E' una storia fresca, godibilissima, ma che nasconde un pizzico di mistero tra le sue pagine, capace di tenerti incollato fino alla fine, quando finalmente tutto verrà rivelato. Quello che mi ha colpito di più, però, non è certo stato il colpo di scena, che ad un certo punto avevo già intuito, ma lo stile ammirevole dell'autrice, che non perde mai la sua raffinatezza e si snoda lirico e suggestivo sotto i nostri occhi. Ho amato moltissimo i personaggi di questa storia, diversi da quelli che troviamo solitamente in uno young adult. La Philpot si sofferma molto sui loro difetti e questi dettagli li rendono più familiari e vicini. I Buchanan, ad esempio, non sono solo i "Grandi" Buchanan, ma personaggi con sofferenze comuni, con caratteristiche umane, che di grande hanno il nome e l'orgoglio, forse anche un pizzico di follia. Charlie è una ragazza insicura che si lascia catturare dall'ammaliante mondo dei Buchanan, dalla gentilezza di quella famiglia e dalla spensieratezza di Julia. Sebastian è un ragazzo carino ma impacciato, che fa una gaffe dietro l'altra e che riesce comunque ad affascinare con la semplicità e l'affabilità dei suoi modi, oltre che con i suoi bei sorrisi. E Julia è una ragazza che si rivela essere l'opposto di ciò che appare, piena di voglia di vivere ma allo stesso tempo molto fragile, sconsolata, bisognosa di qualcuno che la sorregga, perché in qualunque momento potrebbe crollare. Affrontano la vita con tutta la forza della loro gioventù, ma c'è anche la morte da affrontare, un nemico molto più grosso e più cattivo. L'estate fa da sfondo alle loro vicende, un'estate che porta con sé ricordi e tormenti e nuove sfide con cui misurarsi. Ma c'è anche la splendida tenuta dei Buchanan, Arcadia, che fa sfoggio di sé sull'isola di Nuntacket, una dimora che ha fatto sospirare d'invidia molti, innamorare altri, ma che nasconde anche i suoi piccoli segreti. Un luogo che, sono certa, vi incanterà, così come è stato per me.
Nemmeno in Paradiso è un romanzo di cui facilmente potreste invaghirvi, perché racconta una storia potente, appassionante, fatta di personaggi splendidi e luoghi spettacolari, di tensione emotiva, ma anche di leggerezza, una storia che parla di un grande dolore, ma anche di speranza e rinascita, e che in parte ricorda Il Grande Gatsby, spesso citato dalle protagoniste e ricalcato da Julia quando definisce la sua famiglia I Grandi Buchanan. E' un romanzo autoconclusivo, ma non nego che, arrivata alla fine, avrei voluto esistesse un altro volume, avrei voluto ancora leggere dei Buchanan e di Charlie e la sua incredibile arte o del dolcissimo e un po' timido Sebastian. L'autrice però ha scritto un finale assolutamente perfetto e toccante, che ho riletto diverse volte e di cui non cambierei una virgola. Tutto il romanzo è davvero speciale e spero di avervi convinti a leggerlo, perché se vi piacerà anche solo una piccola parte di quanto è piaciuto a me, sarete dei lettori fortunati.
Un romanzo che parla di vita e di morte, di amore e amicizia, di famiglia e di dolore, un romanzo che si legge tutto d'un fiato, convincente, commovente, intrigante e poetico. Una lettura diversa dal solito, che merita sicuramente.


Voto: 4 tazzine! Una storia imperdibile, capace di dare significato alla parola amicizia.

A presto!
xoxo


9 commenti:

  1. Mi hai convinta, voglio leggerlo!! :) bella recensione

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    1. Mi è piaciuto parecchio, poi verso la fine è molto toccante! Lo consiglio davvero ;)

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  2. Mi ispira molto! Poi se lo paragonano a L'estate dei segreti perduti .. *_* mi sa che sarà una delle prossime letture!

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    1. L'estate dei segreti perduti l'ho letto e l'ho amato moltissimo, questo è su quel genere, anche se un po' più leggero.. Ti piacerà comunque ;)

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  3. L'estate dei segreti perduti 'è uno dei miei libri preferiti,m e per questo Nemmeno in paradiso mi ispirava molto. Purtroppo però non mi è piaciuto. E' una lettura particolare, e forse non fa per me

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    1. A me questo genere di lettura piace, fa riflettere e commuove.. Forse L'estate dei segreti perduti era ancora più intenso e ha un colpo di scena scioccante, che qui invece non c'è, ma ho comunque apprezzato molto il modo in cui l'autrice ha narrato la storia, l'ha resa tenera e indimenticabile <3

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  4. non avevo capito fosse così, credevo non ci fosse la parte mistery e che riguardasse altro, mi hai veramente incuriosita

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    1. Diciamo che c'è un segreto che la famiglia Buchanan nasconde e il lettore, piano piano, lo scoprirà insieme alla protagonista Charlotte. E' una storia molto particolare, dovresti leggerla ;)

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  5. Già letto anche io!😁
    Mi è piaciuto anche a me tanto però mi ha lasciato l'amaro in bocca solo per il fatto di non avere un seguito :( Io l'avevo letto tanto tempo fa :))

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