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lunedì 10 marzo 2014

Recensione: "The Elite" di Kiera Cass

Buon pomeriggio e buon inizio settimana, amici!
Tra un impegno e l'altro, sono riuscita in questo weekend a scrivere la recensione di "The Elite", il secondo romanzo della famosa serie di Kiera Cass. Aspettavo con impazienza di leggerlo, dopo essermi innamorata delle atmosfere sfavillanti e romantiche del primo libro (QUI la mia recensione), pronta a ritrovarle nuovamente e a perdermi in esse.
Ringrazio la casa editrice per la copia inviatami, in cambio di una recensione onesta.

The Elite
di Kiera Cass


Serie: The Selection #2
Prezzo: 17,90 euro
Pagine: 299
Genere: young adult, distopico
Editore: Sperling&Kupfer (collana Pandora)

Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l'unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un'esistenza di miseria. L'occasione di una vita. L'opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l'Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell'Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere... Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

<<Strinsi fra le mani la lettera di mio padre. 
Pensai ad Aspen, e riflettei sulla promessa che Maxon aveva fatto all'inizio della settimana...
Chiusi gli occhi e cercai di scrutare dentro il mio cuore.
Potevo davvero farcela?
Potevo diventare la nuova principessa?>>

La serie The Selection è una serie young adult decisamente particolare. Per quanto si presenti come serie distopica, in realtà, c'è ben poco della distopia vera e propria, in quanto tutta l'attenzione è concentrata, per gran parte del libro, sulla Selezione e sulla vita di America Singer. Potrei trovare mille difetti a questa serie e, probabilmente, nel corso di questa recensione, farò cenno ad alcuni di essi, ma non voglio che si pensi che questo romanzo non mi è piaciuto, perché, in verità, nonostante i suoi tanti difetti, mi è piaciuto. E parecchio.
Nel primo romanzo, avevamo lasciato America alle prese con i suoi problemi di cuore, ma soprattutto con la sorpresa di aver passato la Selezione e di essere entrata a far parte dell'Elite. Da 35 ragazze che si erano presentate a Palazzo per partecipare al reality show più seguito del regno di Illèa, quello in cui una delle ragazze verrà scelta per diventare la futura sposa del principe Maxon, ne sono rimaste soltanto 6. America, che proviene da una casta mediocre, la Cinque, una casta di artisti, continua a trovare poco familiare il mondo sfolgorante in cui è stata catapultata, eppure, allo stesso tempo, non riesce a resistergli, sopraffatta dal fascino non tanto della corona, quanto del dolce principe Maxon. Se per molte altre ragazze diventare principessa è lo scopo di una vita intera, America è molto più interessata al cuore del bel principe. Ma c'è qualcun altro nella vita di America. Si tratta di Aspen, il ragazzo che l'ha lasciata quando è entrata a far parte della Selezione. Adesso lui è una delle Guardie Reali a Palazzo e ad America tocca vederlo ogni giorno e, come se non bastasse, lui è disposto a fare di tutto per riconquistarla. Inutile che ve lo neghi: The Elite sarà concentrato, in buona misura, su questo fatidico triangolo amoroso e suoi sentimenti altalenanti di America per Aspen e Maxon, quindi, se cercate azione o altro, questo romanzo non fa al caso vostro. Mentre, se siete delle lettrici romantiche e sognatrici come me, beh, avete trovato pane per i vostri denti.
The Elite non è il romanzo che ci si aspetta, questo è vero, considerando anche il fatto che in molti, dopo la lettura del primo libro, si aspettavano in questo seguito un approfondimento maggiore di determinate situazioni, o quantomeno una maggior chiarezza sul contesto in cui si svolge il romanzo, il mondo distopico in cui tutto è ambientato. Non verrà fatta molta luce su questi punti, ma avremo qualche piccolo accenno in più, grazie all'introduzione di elementi importanti, come il diario dell'uomo che rivoluzionò per sempre lo Stato di Illèa istituendo il Regime basato sulle Caste e nuove incursioni di ribelli Nordisti e Sudisti all'interno del Palazzo. Penso che l'autrice avrebbe potuto anche stavolta fornirci maggiori dettagli, ma probabilmente il suo intento è sempre stato quello di regalarci una fiaba, una fiaba moderna e romantica capace di farci sognare ad occhi aperti. E' una scelta azzardata, lo ammetto, perché in fondo noi lettori esigenti andiamo a ricercare storie intriganti e complete e ricche di avvenimenti, mentre nella serie della Cass sembra sempre mancare qualcosa. Eppure, nonostante questo, io mi sento sempre attratta da questa serie. Adoro le sue atmosfere, l'incanto che trasuda dalle sue pagine, la magia dei cuori palpitanti dei protagonisti e la leggerezza della scrittura dell'autrice. E' qualcosa a cui non so resistere! Non sarà un capolavoro, ma anche The Elite ha il suo fascino. Ho letto il romanzo in un paio di giorni, travolta dalla storia che scorre con facilità sotto gli occhi del lettore. E, adesso, ho una gran voglia di avere tra le mani "The One" per sapere come andrà a finire!
Insieme ad America ho vissuto il suo tormento nell'affrontare una situazione assolutamente non facile, divisa tra l'amore per Aspen e quello per Maxon. Il suo desiderio di non mollare, di andare avanti, di dimostrare quanto vale, ma soprattutto di lottare per Maxon e non deluderlo, e la sua voglia di vivere un amore semplice, sicuro, sereno, come sarebbe quello con Aspen. Le insicurezze di America sono ben evidenti al lettore, anzi, anche piuttosto fastidiose a volte, tutti i suoi tentennamenti e i suoi continui "saltelli" da un ragazzo all'altro non ce la fanno sicuramente amare, ma alla fine è impossibile non giustificare la sua indecisione. America è pur sempre una ragazza messa di fronte ad una realtà incredibile, una ragazza con dei sogni e che desidera più di tutto essere amata. Aspen è il suo amore di sempre, colui che la conosce meglio e che rappresenta per lei un porto sicuro, ma Maxon è colui che le offre più di quanto lei chieda e questo la spaventa e insinua molti dubbi nel suo cuore. Fino alla fine ci domanderemo chi mai sceglierà questa ragazza, sempre che decida di scegliere e, forse, nel prossimo libro soltanto avremo la risposta a tutte le nostre domande (sebbene si possa iniziare già ad intuire qualcosa, alla fine di questo romanzo). Non sono mai stata un'amante dei triangoli amorosi, trovo che siano troppo gettonati e, a volte, inutili ai fini della storia. In questa, invece, è un elemento indispensabile, perché dà modo alla protagonista di fare un confronto tra due vite diverse che potrebbe vivere, mettendo in risalto una scelta che, alla fine, non è solo quella di Maxon, ma anche quella della stessa America. Basterebbe un suo "sì" perché Maxon faccia di lei la sua principessa, ma America è pronta ad esserlo? O è troppo legata alla sua vita passata?
In questo romanzo tutte le candidate verranno messe costantemente alla prova. Una futura principessa non deve soltanto essere bella e aggraziata, ma deve anche piacere al popolo, saper conversare, saper organizzare eventi importanti e dedicarsi a opere filantropiche. Devo dire che sono riuscita a sentire maggiormente la competizione stavolta, rispetto al primo libro. C'è molta più tensione tra le ragazze e sbocciano invidie come anche rare amicizie, tutto sempre sotto l'occhio attento delle telecamere. America riuscirà ad accaparrarsi diverse simpatie, ma sarà molto più difficile riuscire a conquistare il Re. Come avevo scritto nella recensione di The Selection, le figure dei reali avevano avuto purtroppo poco spazio. Qui, invece, saranno molto più presenti e, addirittura, la figura del Re risulterà più invadente e fastidiosa che mai. Lui, tiranno severo e intransigente, farà di tutto per impedire a Maxon di fare la scelta sbagliata. Già in The Prince, il racconto che ha preceduto l'uscita di questo romanzo, abbiamo avuto modo di scoprire quanto il volere del Re sia influente nelle decisioni del figlio, che, buono e rispettoso come solo un principe vero sa essere, gli ha sempre obbedito fedelmente. In The Elite avremo una svolta importante e direi anche FINALMENTE! E' stato interessante assistere all'evoluzione del personaggio di Maxon, che, a mio parere, è quello più riuscito. Maxon è un ragazzo giovane con tante responsabilità sulle spalle e tanti segreti nel cuore, eppure riesce sempre a mostrare il lato migliore di sé, senza dare a vedere quanto soffre e quanto desideri poter cambiare le cose. E se tra le ragazze dell'Elite c'è chi rappresenta per lui la sicurezza a cui dovrebbe aspirare, America è l'incarnazione dell'incognita, è una ragazza di cui non sa se fidarsi, di cui ignora i sentimenti nei suoi confronti, una ragazza da cui dovrebbe tenersi alla larga, come vorrebbe il padre. Ma Maxon è testardo e il suo istinto lo porta a fidarsi del suo cuore e, di conseguenza, di lei. Dall'amicizia nata in The Selection si arriverà presto ad un sentimento un po' più forte, ma non abbastanza da essere considerato maturo. Non abbastanza da spingerli entrambi a scegliersi. Kiera Cass continua a tenerci sulle spine e a farci ardentemente desiderare il lieto fine per i protagonisti. Si arriverà, prima o poi, a un bel "... e vissero felici e contenti"?
The Elite ci lascia con nuovi dubbi e nuove domande. Come andrà a finire? America avrà il coraggio di fare una scelta? E Maxon chi sceglierà alla fine? Sarà la scelta migliore per il regno e per se stesso?
Ho apprezzato lo stile semplice e disincantato dell'autrice, che scrive uno young adult a tutti gli effetti, in cui si narra di scaramucce amorose, di sfide, gelosie e segreti, il tutto imbastito dal fascino di un'atmosfera ammaliante, sofisticata, splendente come quella di un Palazzo principesco. Sebbene non abbia trovato The Elite migliore del primo libro, non mi sento di bocciarlo, perchè ha sempre quel qualcosa che mi intriga e che mi affascina. Probabilmente sarò una delle poche voci fuori coro ad esprimermi così sul romanzo, ma non posso farci nulla, la serie della Cass per me è davvero carina, l'unica pecca è che l'autrice non è riuscita a sfruttare al meglio, ancora una volta, tutte le sue potenzialità. Tante volte, infatti, leggendo The Elite mi è sembrato di essere arrivata ad una svolta, ad un punto cruciale che la Cass avrebbe potuto usare a suo favore, creando situazioni molto emozionanti e avvincenti, invece non è mai successo. Si è limitata a non rischiare, a tenere bassa la guardia, ad usare i toni delicati e freschi che sono una caratteristica fondamentale della serie. Un pizzico di coraggio in più non avrebbe guastato, avrebbe dato un colore diverso alla storia e non necessariamente ne avrebbe intaccato la sua aura fiabesca. Peccato! Ma non demordo, confido ancora in un bel finale di saga, le premesse per renderlo spettacolare ci sono tutte, speriamo l'autrice sappia giocare bene le sue carte.
Una menzione a parte devo farla, infine, sulle cover, che sono davvero bellissime! Non riesco a smettere di guardarle, quindi complimenti agli ideatori e grazie alla Sperling che ha deciso di mantenerle e farci provare la sensazione di stringere tra le mani qualcosa di realmente bello.
Concludo, adesso, perché mi sa che mi sono dilungata troppo. Belli lo spunto della storia e la cover, magnifica l'aria fiabesca e romantica che si respira leggendo questa serie. Purtroppo l'autrice non ha ancora dato il meglio di sé, ma spero lo faccia con il prossimo romanzo. Sarebbe un vero peccato se ci ritrovassimo con un finale deludente, contiamo tutti su quello ormai.


Voto: 3 tazzine, un romanzo carino ma che non spacca, romantico ma anche troppo ingenuo. Speriamo meglio per il capitolo conclusivo!




3 commenti:

  1. Ho letto The selection e mi era piaciucchiato, non ho capito tutto il lavoro di pubblicità che c'è stato perchè, secondo me, il libro non ne era all'altezza delle aspettative che sono state create. Leggerò The Elite perchè sono molto curiosa. E comunque....Team Maxon!

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  2. A me è piaciuto un sacco, non vedo l'ora che esca The One! *-*

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  3. Non lo so, non mi attira per niente.

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