Recensioni

lunedì 22 luglio 2013

Recensione: "Un oscuro risveglio" di Gena Showalter

Buongiorno carissimi!
Oggi, avendo avuto a disposizione un po' più di tempo da dedicare al blog, ho scritto una recensione che avevo in arretrato e ne ho abbozzata un'altra che spero di postare domani.
Il romanzo di cui vi parlo oggi è un paranormal romance di Gena Showalter, autrice di cui ho apprezzato molto lo stile in "Alice in Zombieland" e la sua raffinata ironia...

Un oscuro risveglio 
di Gena Showalter


Titolo originale: Awaken Me Darkly
Serie: Alien Huntress #1
Prezzo: 10,00 euro
Pagine: 300 ca.
Editore: Leggereditore (collana Narrativa)

Mia Snow è una cacciatrice di alieni assoldata dal dipartimento di Polizia di New Chicago ed è la ragazza perfetta per quel lavoro sporco. Determinata e sexy, si è guadagnata ogni cicatrice combattendo un nemico sfuggente e imprevedibile. In questa battaglia ha già perso il fratello, e ora, mentre indaga su una serie di omicidi, il suo collega e amico Dallas viene colpito e lotta per la vita. Solo un uomo ha il potere di guarirlo, un misterioso sconosciuto estremamente sexy che trascinerà Mia in un gioco di seduzione elettrizzante e pericoloso. Lui è Kyrin en Arr, un alieno sospettato di omicidio, un tipo poco raccomandabile. Per salvare Dallas, Mia camminerà sul filo del rasoio, mettendo a repentaglio il distintivo e anche la vita... e avvicinandosi a una rivelazione sconvolgente che rischia di mandare in frantumi tutto quello in cui ha sempre creduto.

Gena Showalter è un'autrice molto amata in tutto il mondo e, dopo aver letto Alice in Zombieland mi sono unita anch'io alla sua folta schiera di fan scatenate. Ecco perché, spinta da tanto entusiasmo, non appena è uscito Un oscuro risveglio, il primo libro della famosa serie Alien Huntress, ho voluto leggerlo a tutti i costi. Avevo delle alte aspettative e non tutte sono state deluse, però devo dire che mi aspettavo molto di più da questo romanzo, mi aspettavo fosse più al livello di Alice in Zombieland, che avevo adorato e mi aveva fatto molto divertire, invece non è stato esattamente così. Bisogna comunque tenere in considerazione il fatto che, nel caso di Alice in Zombieland si trattava di uno YA, mentre Un oscuro risveglio è un romanzo adatto più ad una fascia adulta (sia per la descrizione cruda di alcune scene incriminate, sia per quella senza censure di "incontri molto ravvicinati" :P). 
Mia Snow è una cacciatrice di alieni che collabora con l'AIR, un dipartimento speciale della polizia di New Chicago. Siamo in un futuro non precisato, in cui umani e alieni convivono sulla Terra, ma la cosa che non mi ha convinta del tutto è che non viene spiegato come si sia giunti a questa convivenza tra specie diverse. Ci viene presentato come un dato di fatto, qualcosa di scontato, senza alcun indizio a riguardo. Sappiamo solo che sulla Terra vivono diverse specie aliene, ognuna appartenente ad una popolazione diversa, con diversa denominazione e poteri di vario genere. Mia è un'esperta in questo campo e, oltre ad avere una notevole conoscenza delle varie specie, può vantare dei poteri misteriosi che l'aiutano spesso nel suo lavoro. Adesso, non vorrei dire scempiaggini, ma a me questa protagonista ha ricordato moltissimo Anita Blake, la cacciatrice di vampiri (e creature sovrannaturali in genere) ideata da Laurell K. Hamilton. Anche nel carattere la ricorda molto e questa somiglianza mi ha fatto storcere parecchio il muso, anche perché Anita Blake è un personaggio che amo tantissimo e che, secondo me, non si può assolutamente eguagliare!
Mia è una ragazza davvero tostissima, grintosa, sfacciata e sicura di sé. E' dedita totalmente al suo lavoro e nella sua vita non c'è spazio per altro. Anche i sentimenti sono banditi, lei è una dura che raramente si lascia trasportare dal sentimentalismo. A volte, però, questo suo carattere sfocia un po' nell'arroganza, infatti non sempre sono riuscita a farmela piacere. Saranno stati i suoi modi di fare  poco eleganti, il suo linguaggio un po' troppo colorito, o il fatto che non sempre ciò che pensa coincide con ciò che fa. L'ho trovato un personaggio incoerente e a tratti "forzato", diciamo che non cerca di  piacere a tutti i costi al lettore: Mia Snow o piace o non piace affatto. Fatevene una ragione.
In questo primo libro di una serie che prevede una marea di seguiti (in patria è già giunta al sesto libro), troviamo Mia alle prese con una serie di omicidi su cui indagare. Tutte le prove sembrerebbero condurre a un'Arcadiana di nome Lilla, che viene presto acciuffata e rinchiusa, ma dal suo interrogatorio non emerge nulla che sia d'aiuto per le indagini. Presto arriva in soccorso di Lilla suo fratello Kyrin, un aitante esemplare di Arcadiano, dal fisico imponente e statuario, dalla bellezza ammaliante e quasi imbarazzante, un alieno che attrae fortemente Mia e che la mette di fronte ad una dura prova...

«La sua energia mi avvolgeva, forte e pura. Letale. Un brivido mi percorse. Aveva capelli folti e bianchi che gli ricadevano sulle spalle. Immaginai i suoi occhi, sapendo che dovevano essere viola pallido, quasi cristallini, con una sottile patina di calma, come la nitroglicerina un attimo prima della detonazione. Sapevo che aveva labbra piene e seducenti che contrastavano perfettamente con il suo aspetto supervirile.»


 ...Kyrin si offre di salvare il collega di Mia, Dallas, rimasto gravemente ferito durante un attacco improvviso, se lei libererà Lilla. Per Mia non sarà facile prendere una decisione simile, anche perché se accettasse andrebbe contro ogni suo principio. Da un lato vorrebbe a tutti i costi salvare Dallas, suo grande amico oltre che collega, dall'altro non può lasciar andare una sospettata senza aver prima fatto qualche passo avanti nell'indagine. E così lei e Kyrin si troveranno a collaborare, a raggiungere una sorta di compromesso, perché soltanto le preziose informazioni dell'Arcadiano riusciranno a portare Mia sulla pista giusta e a farle scoprire che piano malato e assurdo ha in mente un altro pericoloso Arcadiano...
Tra Mia e Kyrin, potete immaginarlo, saranno da subito scintille. Si piacciono dal primo momento e, nel tentativo di farsi la lotta, riescono solo ad avvicinarsi sempre di più, fino a quando la loro attrazione non diventa qualcosa di inarrestabile e divampante...

<<Com'era possibile che desiderassi ardentemente baciarlo e allo stesso tempo strangolarlo?>>

Lo stile dell'autrice è fluido e diretto, si legge con molta facilità il testo, dietro la spinta anche dei numerosi colpi di scena che rendono la storia molto avvincente. Le figure degli alieni sono trattate con abbondanza di descrizioni, o almeno, io non ho mai avuto alcuna difficoltà nel figurarmeli, anzi ho trovato molto interessante il modo di particolareggiarli, con i loro straordinari poteri, eppure così simili agli esseri umani. Gli Arcadiani sono particolarmente affascinanti ed era abbastanza scontato che Mia s'invaghisse di uno di loro. La relazione tra Mia e Kyrin nasce quasi all'improvviso, in maniera travolgente, nonostante Mia tenti (invano) di resistere all'effetto che le fa il sexy alieno Kyrin, che la vuole disperatamente, e nel frattempo lei deve anche riuscire a compiere il suo dovere, tentando di trovare l'assassino del caso che sta seguendo e salvare la vita di Dallas. Scopriremo che Mia è più speciale di quanto s'immagini (il suo personaggio riserva molte sorprese: i suoi poteri da dove verranno mai?:P) e che Kyrin nasconde un segreto che lo tormenta. Insomma, la trama è abbastanza interessante, ma, come vi dicevo all'inizio, non è al livello di Alice in Zombieland. L'ironia e l'accattivante personalità di Alice non sono per nulla accostabili al personaggio di Mia Snow, che si distingue per un carattere molto più aggressivo, "mascolino" e... sensuale. Forse se l'autrice si fosse soffermata di più, oltre che sulla narrazione degli eventi, anche sull'interiorità dei personaggi, avremmo avuto una storia più completa e sicuramente più piacevole da leggere. Un oscuro risveglio apporta poche novità nel genere del paranormal e, mi dispiace dirlo, ma avrei voluto che fosse stato diversamente, soprattutto considerando che l'autrice è davvero un mito per me. Mi aspettavo molto di più da lei, invece in questo romanzo ho stentato a riconoscere il suo stile fresco e travolgente e la sua passionalità nel descrivere i sentimenti dei personaggi. Il romanzo scorre troppo velocemente, però se la serie è così tanto apprezzata, sono certa che nei prossimi libri la Showalter saprà renderci più orgogliosi che mai. Aspetterò con impazienza di leggere i seguiti e ricredermi...

Voto: 3 tazzine, ad un romanzo da cui mi aspettavo fuochi d'artificio!







1 commento:

  1. Ammetto che a me è piaciuto il libro, ma concordo con te che in alcuni punti Mia è risultata essere un pò eccessiva, si nota la volontà dell’autrice di calcare la mano sul fatto che la ragazza è molto maschiaccio, rude, intransigente.

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