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giovedì 11 aprile 2013

Recensione: "Il circo della notte" di Erin Morgenstern

E adesso una nuova recensione! Questa faceva parte della Review War a cui ho partecipato. Finalmente, ho potuta pubblicarla qui sul blog. Morivo dalla voglia di condividere con voi la mia enorme emozione dopo aver letto uno dei romanzi più belli mai scritti...

Il circo della notte
di Erin Morgenstern

Titolo originale: The Night Circus
Prezzo: 18,50 euro
Pagine: 460
Editore: Rizzoli

Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

E' quando m'imbatto in romanzi del genere che sono orgogliosa di essere una lettrice.
Solo che... quando m'imbatto in romanzi del genere perdo anche un pezzettino di me stessa, un minuscolo pezzettino che resta con forza avvinghiato alle sue pagine e che non vuole abbandonare un mondo che tanto ha amato.
Il circo della notte è un romanzo che definire tale è anche riduttivo. La sua atmosfera richiama quella di un sogno, una realtà onirica in cui ogni cosa sembra incantare il lettore, trascinandolo in una girandola di eventi e illusioni tali da fargli dimenticare che sta semplicemente leggendo un libro.
L'inizio del romanzo mi ha ricordato un po' The prestige, il film di Christopher Nolan in cui un ambizioso Hugh Jackman si sfida a colpi di numeri di magia con un ambiguo e talentuoso Christian Bale.
In una sfarzosa epoca vittoriana, due grandi illusionisti decidono di "giocare" una partita a scacchi con due allievi scelti da loro, due inconsapevoli bambini che sanciranno un patto per l'eternità.  Verranno loro insegnati trucchi straordinari, in base al sapere del proprio maestro. Alla fine soltanto uno di loro sarà il vincitore della sfida. Vincerà il talento innato o quello frutto di inesauribili studi?
Passano gli anni e i due sfidanti crescono, senza conoscersi e continuando ad ignorare le reali regole del gioco... Durante quel tempo essi hanno appreso molto, ma ciò che aspettano è la prima decisiva mossa e la sfida avrà inizio. Nasce così il circo,  ideato da un artista entusiasta e mai abbastanza soddisfatto, Monsieur Chandresh Christophe Lefèvre, che altri non è se non un misero pedone in un gioco che va al di là di ogni sua cognizione. Così come lo saranno altrettanto tutti gli artisti del circo della notte, straordinariamente dotati, inconsciamente validi ai fini della sfida, ma sacrificabili dal primo all'ultimo.
Il circo è il campo in cui i due illusionisti metteranno in pratica gli insegnamenti ricevuti, ognuno creando tendoni con attrazioni da togliere il fiato, ognuno facendo del proprio meglio per farsi notare dall'avversario.  Per spiazzarlo. In realtà, non faranno che ammirarsi a vicenda e, quando saranno palesate finalmente le loro identità, tra i due giovani scoccherà l'amore. A quel punto, portare avanti un gioco diventato ormai letale, sarà l'ultima cosa che vorranno. Ma non sarà facile liberarsi del circo. Esso fa ormai parte di ognuno di loro. E' un mondo che hanno imparato ad amare, al quale non sono disposti a rinunciare. Un mondo unico, fatto di magia e desideri, fatto di arte e bellezza, fatto di passioni e talenti. Come possono mettere fine a tutto questo?

Io non sono una grande appassionata di circhi, devo confessarvelo. Ma Il circo della notte è qualcosa a sé. Te ne innamori sin dalle prime pagine, quando ti rendi conto che stai per leggere un libro che non avevi mai letto prima. Ed è, effettivamente, così. Il modo in cui è articolato (con vari livelli di narrazione), in cui si intrecciano le vicende dei protagonisti, il crescendo di suspense, la magia, vera magia che affiora di pagina in pagina. Quella che incanta, che lascia a bocca aperta e fa sognare. Non capita spesso che mi immedesimi tanto in un romanzo, da cambiare le mie prospettive di vita, da vedere le cose in modo diverso da come le vedevo prima. Penso che quando ciò avviene, quel libro è proprio un gioiello da custodire con cura. Il circo della notte mi ha esaltata, mi ha regalato emozioni nuove, che non credevo di poter provare, persa com'ero dietro a generi che, a volte, non raccontano nulla di diverso, di speciale, di originale. Questo romanzo è tutto questo e molto di più. Non vi voglio negare il piacere di scoprire da voi le infinite sorprese che può regalarvi, le infinite emozioni... Ma posso dirvi che romanzi di una tale, struggente bellezza non li leggerete tutti i giorni.
Non troverete altrove un'atmosfera del genere. Già il modo in cui viene presentato il circo ha di per sè un'attrattiva unica: un circo  "che apre al Crepuscolo e chiude all'Aurora", che spunta all'improvviso, senza essere annunciato, e che va via lasciando i cittadini con un vuoto incolmabile dentro. Quando potrà ancora godere del suo fascino, dei suoi spettacoli esclusivi, del clima onirico che si respira lì dentro? L'albero dei desideri, il Wunschtraum, i colori del circo... ogni cosa sembra rendere vivo chi lo osserva. E chi ne legge.

Il tempo e i luoghi cambiano, ma è come se tutto fosse sospeso in una dimensione senza tempo, in una realtà illusoria e intrigante da cui non riesci a sottrarti, come se fossi diventato anche tu un elemento del circo. Colui che lo fa andare avanti. La partita prosegue in un'avvicendarsi di episodi importanti, in cui ognuno gioca il suo ruolo, come se fosse tutto programmato. La scrittura dell'autrice  è raffinata e seducente, una poesia che concorre con lo splendore della trama e che incanta come un numero di magia.
I personaggi sono perfetti! Un fascio di originali identità, con i loro vezzi e le loro abilità, che contribuisce a fare del romanzo un autentico capolavoro. Non so spiegarvi quanto mi sia innamorata di Marco e Celia, della loro disperata situazione, lottando e credendo fino alla fine che potessero riuscire a vivere il loro amore in totale libertà, senza alcun vincolo, senza alcun pericolo. Un amore tanto bello da far venire i singhiozzi! Ho adorato i gemelli Poppet e Widget, nati col circo e legati ad esso con l'anima. E poi Isobel, Bailey, Tzukiko, Thiessen, Madame Pavda... insomma, averli dovuti lasciare non è stato semplice. Mi sono entrati tutti nel cuore. Il circo mi è entrato dentro e credo di non averlo più lasciato. Neanche dopo aver letto le parole conclusive che mi hanno strappato più di una lacrima e mi hanno fatto pregare affinché non finisse davvero...

<<Mentre ti allontani nell'alba che sboccia, pensi che all'interno dei confini del Cirque des Reves ti sentivi più vivo.
E non sai più dire da quale parte stia il sogno.>>

Voto: 5/5




11 commenti:

  1. ogni volta che leggo una recensione entusiasta su questo libro mi viene una voglia matta di rileggerlo! è uno di quei libri che promette di accompagnarti per sempre

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    1. E' davvero così, Lara... Ha cambiato totalmente le mie prospettive! Questo è uno di quei libri a cui dare il massimo dei voti e che suscita una marea di emozioni... Una storia che non si dimentica! Devo rivedere tante cose, infatti, d'ora in poi...

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  2. Recensione stupenda ** Il circo della notte è un vero gioiellino, non ho mai letto nulla di così particolare e tanto ipnotico! E' uno dei miei libri preferiti <3

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    1. Concordo Aria, è davvero un gioiello questo romanzo... Neanch'io ho mai letto nulla del genere, è originale e splendida questa storia! L'ho amata da subito <3

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  3. e io che l'ho a casa ma prima devo leggere altro, come faccio?

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    1. Yle, leggilo al momento giusto...devi godertelo appieno!;)

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  4. Confermo al 100% Il Circo della Notte è davvero il circo dei sogni, dove realtà e sogno si fondono, ma solo finché l'alba non sorgerà... un libro che va letto. Un libro di quelli che è un piacere leggerli, e restano lì con te, quelli che ti rappacificano con la lettura!

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    1. Verissimo, è stata davvero una sorpresa questo libro... mi piacerebbe che ne esistessero di più così! *_*

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  5. Me lo ero assolutamente perso: cioè, a dire il vero l'avevo già adocchiato qualche volta in libreria, ma non ci avevo mai davvero fatto caso, l'avevo scambiato per una sorta di libro esclusivamente "sentimentale"! :P Ora che ho letto la tua recensione, invece, mi è venuta una gran voglia di comprarlo e leggerlo!! *__* Tanto più che ho amato molto il film "The prestige"! :D Sembra un libro davvero particolare e fuori dal comune! :)

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    1. Libro sentimentale??? No, in questo libro c'è tutto, non solo sentimenti d'amore ma sfida, amicizia, speranza, colpi di scena, sogno, magia... E' meraviglioso, appena puoi compralo, anche perchè è uscita adesso un'edizione economica imperdibile! Un prezzo bassissimo per un libro grandissimo :)

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  6. Tesoro questa rece me la sono persa visto che l'hai pubblicata il giorno della mia laurea!
    Sono felicissima che ti sia piaciuto... è un libro sensazionale! L'altro giorno l'ho visto scontato al Carrefour e non l'ho preso... ripensandoci mi sono pentita :)

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