Recensioni

venerdì 29 marzo 2013

Recensione: "Morsi di ghiaccio. L'accademia dei vampiri" di Richelle Mead

Buon pomeriggio amici :)
Eccomi con una nuova recensione per voi. Per adesso sono sommersa di letture fino al collo (ci sguazzo allegramente:P) e le recensioni si accavallano, ma non temete, arriveranno tutte, una ad una. Nella nuova finestra Anobii che ho inserito in sidebar, potete vedere quali sono i libri che aspettano di essere recensiti. Spero di riuscire a sfoltire un po' la lista nei prossimi giorni, quando avrò un po' più di tempo libero... finalmente :)
Ma parliamo adesso di uno dei libri terminati questa settimana. Ho ripreso "Morsi di ghiaccio", il secondo volume della serie L'accademia dei vampiri, che avevo iniziato a leggere ma poi ho interrotto per via di altre letture più impellenti. Vi dico sin da subito che, sebbene abbia apprezzato maggiormente il primo per lo stile fresco e i personaggi unici, questo risente di una maggior introspezione che, ahimè, mi ha preso solo a partire da metà...

Morsi di ghiaccio. L'accademia dei vampiri
di Richelle Mead


Titolo originale: Frostbite
Serie: Vampire Academy #2
Prezzo: 16,50 euro
Pagine: 412
Editore: Rizzoli (collana Rizzoli narrativa)

L'ultimo anno all'Accademia dei Vampiri è tutt'altro che semplice per Rose Hathaway. Il problema principale è il suo cuore: Dimitri, suo tutor di cui è innamorata, ha messo gli occhi su un'altra ragazza. Poi, come se non bastasse, Rose deve fare i conti con la leggendaria Guardiana Janine, sua madre, che decide di tornare a scuola dopo una lunga assenza. E quando i terribili vampiri Strigoi attaccano in massa, la situazione precipita. Una vacanza sulla neve regala l'illusione di essere al sicuro, ma è proprio allora che Rose corre i rischi più gravi. 

Come ormai sapete, da quando ho letto il primo libro di Richelle Mead, sono diventata una delle sue fan più sfegatate. Mi piace molto lo stile dell'autrice, fresco e ironico, e mi piace soprattutto il mondo da lei creato, l'Accademia, i vampiri Moroi, gli Strigoi, i Damphyr... E' un mondo meravigliosamente  intrigante, e tutti i personaggi lo sono altrettanto!
Non ho particolarmente amato Rose nel primo libro (leggete QUI la mia recensione, se vi va), anche se pensavo di averla inquadrata ed era riuscita a starmi un po' più simpatica verso la fine. Beh, in Morsi di Ghiaccio mi è toccato ricredermi. Per quasi l'intero libro non ha fatto che irritarmi, vi giuro sarei voluta entrare nel libro, tirarle un paio di sberle e urlarle "Ma la smetti di fare l'idiota?!?!", poi... come in tutti i migliori romanzi, in cui un colpo di scena riesce a stravolgere qualunque tuo pensiero, è successo anche a me. Sono rimasta esterrefatta dalla svolta del personaggio di Rose, tant'è che l'ho issata a mia paladina preferita del momento (ma solo se continuerà a comportarsi così anche nei prossimi libri:P).
Andiamo con ordine e parliamo innanzitutto della trama. In questo secondo capitolo delle avventure nella St.
Vladimir's Academy, i nostri protagonisti dovranno ancora vedersela con i temibili Strigoi. Stavolta, dopo un tremendo attacco in cui un'intera famiglia reale Moroi è stata sterminata, tutti sono in pericolo, la St. Vladimir non è più un luogo sicuro. Così insegnanti e studenti si trasferiscono in un rifugio in montagna, che diventa anche un perfetto scenario per le loro vacanze natalizie. Ma per Rose non saranno esattamente delle vacanze... Tra il cuore spezzato per colpa della relazione impossibile con Dimitri e il ritorno della "spietata", famosa e assente mamma Janine Hathaway, Rose vivrà un momento di profondo sconforto, riuscendo a tenerlo a bada solamente grazie alla vicinanza dell'amico Mason. Mason il carinissimo ragazzo con cui sta così bene e si diverte da matti, lo stesso che è pazzo di lei da sempre e con il quale, pensa, non sarebbe tanto male stare insieme. Mason è un'ottima distrazione e davvero Rose ha bisogno di lui, dato che, in questo libro, sembra essere molto sola. Lissa è tutta presa da Christian, Dimitri fa di tutto per evitarla, la madre non fa che metterla in imbarazzo e pretendere da lei molto più del dovuto. Certo, forse sono tutte buonissime ragioni o forse mi ero troppo affezionata alla coppia Rose-Dimitri, ma non riesco proprio a comprendere alcune scelte di Rose, che continua a far balzare i suoi pensieri da un ragazzo all'altro (facendomi scoppiare una gran emicrania!), anche se alla fine afferma sempre che il suo cuore appartiene a Dimitri.
Come se non bastasse, in questo secondo libro spunta un altro intrigante personaggio, Adrian, un ragazzaccio supersexy con dei pessimi vizi e un'ostinatezza fuori misura. Adrian concorrerà al cuore di Rose, anche se non si capisce bene se per lui sia tutto un gioco o dietro vi sia del reale interesse (immagino che leggendo gli altri libri lo scoprirò)... Ad ogni modo, l'ho trovato un personaggio interessantissimo, soprattutto alla luce delle sue potenzialità e dell'aiuto che con esse può dare. Eh sì, perché ci sarà bisogno di molto aiuto quando Rose, insieme a Christian, Mason, Mya e un altro ragazzo andranno a cacciarsi nei guai, facendosi rapire dai nemici Strigoi!
E non aggiungo altro... questo è il colpo di scena di cui vi parlavo sopra, il momento in cui Rose prende reale coscienza della sua forza e fa la cosa giusta al momento giusto. Bisogna avere molto coraggio in certe
situazioni e lei ne avrà da vendere, dimostrando tutto il suo valore. Per chi fino a quel momento l'aveva sottovalutata, dovrà ricredersi. Io stessa l'ho fatto, apprezzando molto di più la Rose combattiva e caparbia, che cerca una soluzione anche quando sembra impossibile trovarne una. Rose ha mille sfaccettature ed è davvero la cosa che mi piace di più di lei. Anche se alcune di queste possono, a volte, risultare sgradevoli, bisogna farsene una ragione: Rose è Rose.

Questo libro inizia un po' a rilento, sebbene non manchi mai una buona dose di azione e di situazioni coinvolgenti, e verso la metà prende letteralmente il volo! Lo stile della Mead è sempre avvincente e l'attenzione non cala mai, anche perché è impossibile annoiarsi leggendo la narrazione dal punto di vista di Rose. Ho trovato un po' più mordace il primo libro, devo ammetterlo, ma in Morsi di ghiaccio abbiamo una dimensione nuova. Ormai conosciamo il mondo creato dalla Mead ed è giusto concentrarsi sull'evoluzione di
quel mondo e dei suoi personaggi. E' il libro delle scelte importanti, questo, della crescita interiore, delle decisioni difficili e, sebbene sia consapevole che ce ne saranno molte altre in futuro, non è il caso di sminuire gli eventi di questo romanzo, che sono tutti molto importanti. Lissa e Rose non sono più due ragazzine spaventate e in fuga. Sono sempre più affascinate dal loro legame e sempre più intenzionate a crescere e affrontare ogni possibile esperienza che possa aiutarle in questo intento. Ma non dimentichiamoci che sono due adolescenti e, in quanto tali, è quasi d'obbligo che compiano degli errori, che nutrano il desiderio di vivere appieno la loro vita. Sono "imperfette" al punto giusto, soprattutto Rose, tanto che immedesimarsi in loro diventa un istinto irrefrenabile da parte del lettore. Lo spirito ribelle di Rose l'ha avuto, almeno una volta nella vita, ognuno di noi. La Mead è davvero un portento nel creare personalità complete e indimenticabili (*si appunta mentalmente di mandare all'autrice fiori con bigliettini di sentiti ringraziamenti*).

Per quanto riguarda Dimitri e Rose... peccato, sono troppo pochi i loro tete a tete, ma ognuno è così carico di tensione ed emozioni scalpitanti che è impossibile non amarli. Vanno "assaporati" con prudenza, però, vi avverto!

E poi c'è lui, Adrian, che con i suoi modi da aristocratico fuori posto riesce a strapparti un sorriso (anche più di uno) e farti quasi cambiare idea sulla coppia perfetta Rose-Dimitri... No, ma Rose non è minimamente interessata a lui.. No, no... Ci crediamo, certo!

Gelosie, nuovi personaggi, ritorni inaspettati, lotte brutali, colpi di scena, poteri straordinari, eccitanti morsi, un finale shock... tutto questo è Vampire Accademy, tutto questo è assolutamente imperdibile! Che cosa volete di più?

Voto: 3.5/5

cover originale





3 commenti:

  1. Non vedo l'ora di leggerlo! Il primo mi ha conquistato tantissimo e devo propio iniziare il seguito, perchè mi hai davvero incuriosita :)

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  2. Bellissima recensione! Concordo pienamente con quanto hai scritto =) Io ho iniziato ad appassionarmi a questa serie proprio grazie a questo secondo volume. Il primo non era male ma non mi aveva neanche colpito più di tanto, come anche la prima metà di questo libro. Poi però andando avanti nella lettura (come hai notato tu, esattamente da metà in poi) sono rimasta folgorata! Mi piace moltissimo il cambiamento di Rose, finalmente apre gli occhi e si accorge del mondo che esiste oltre a lei! I due seguiti sono ancora meglio, li ho letteralmente divorati in pochissimo tempo nonostante la loro mole =D

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  3. Il terzo è ancora più bello (è anche il mio preferito).
    Rose è cambiata un sacco, e matura ancora di più!! :)
    Bellissima recensione!!

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