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martedì 29 gennaio 2013

Recensione: "Il bacio della morte" di Marta Palazzesi + Intervista all'autrice!

Carissimi followers,
so che attendevate questo post con trepidazione, soprattutto dopo avervi annunciato ieri che ci sarebbe stata una sorpresa. Ebbene, dopo aver letto la recensione che segue, non scappate! Marta Palazzesi è stata tanto gentile da chiacchierare con me stamattina in chat e rispondere a tante belle domandine (no, non l'ho messa sotto torchio, tranquilli!:P). Se volete saperne di più sull'autrice de "Il bacio della morte" sarete accontentati, ma prima... ecco il mio parere personale sul romanzo.

Il bacio della morte
di Marta Palazzesi


Serie: La Casa dei Demoni #1
Prezzo ebook: 6,99 euro
Prezzo cartaceo: 12,00 euro
Pagine: 384
Editore: Giunti (collana Y)

Thea è una ragazza di diciotto anni, irriverente, simpatica e ribelle. E ha il potere di creare i sogni, un dono raro, ereditato da suo padre, un potentissimo Incubus armeno. In un favoloso palazzo ai confini della Romania, Thea e i suoi compagni vengono addestrati duramente per combattere gli Azura, spietati Demoni del sottosuolo. E Thea si destreggia molto bene nei combattimenti così come la sua migliore amica Serena, la bellissima figlia di Andreas Grigor, il Signore del Palazzo. Le due ragazze sono inseparabili fin dall'infanzia e insieme sognano di sconfiggere i Demoni e magari, un giorno, di innamorarsi di qualcuno di speciale. Ma quando dal nulla arriva un guerriero misterioso e viene assegnato proprio a Thea come compagno di allenamenti, la serenità della ragazza e quella di tutto il Palazzo sono messe a dura prova. Damian è un affascinante Succubus, con un oscuro e doloroso passato, e soprattutto è così sexy che è davvero difficile concentrarsi... È l'inizio della trilogia della "Casa dei Demoni", che si svilupperà in un affascinante mosaico di avventure mozzafiato, personaggi indimenticabili, incredibili colpi di scena, tradimenti, rivelazioni e amori impossibili. E i protagonisti si troveranno a combattere non solo con veri Demoni ma anche con quei demoni interiori che popolano i cuori giovani e irruenti...

Non mi sbagliavo quando, ancor prima di leggere Il bacio della morte, intuivo mi sarebbe piaciuto tantissimo. Il mio sesto senso era esatto (e ci mancherebbe!:P) e immergermi nel mondo creato da Marta Palazzesi è stata davvero una piacevole avventura. Non si può dire di certo che l'autrice non sappia il fatto suo. Scrive talmente bene che spesso ho dubitato si trattasse della sua prima opera. Un punto a suo favore. L'accuratezza del testo e la scelta di determinati elementi che caratterizzano la storia, hanno contribuito a rendere questo libro una bellissima scoperta, confermando che anche in Italia c'è del talento e va urlato al mondo intero!

Ma procediamo con ordine e parliamo della trama e dell'incredibile protagonista, Thea Anderson.
Il contesto in cui vive la nostra eroina è un contesto accademico, come spesso ritroviamo in tanti young-adult, ma non è un contesto usuale, come lo si può immaginare. Ci troviamo in un Palazzo immerso nella tetra e cupa atmosfera della Romania (ebbene sì, avete capito perfettamente! Non ci vive solo Dracula in quella terra remota:P), in cui una razza ibrida di mezzi demoni si allena giornalmente per far fronte agli attacchi da parte degli Azura, esseri spregevoli, demoni dalla forza spaventosa, che disprezzano in particolar modo gli "abietti incroci" tra umani e demoni.
Oltre ad allenarsi per diventare una Cacciatrice a tutti gli effetti, Thea possiede anche un potere straordinario. Lei è un Incubo, come il padre, può cioè manipolare i sogni. Ecco il primo elemento davvero originale della trama, che già dai primissimi capitoli riesce a coinvolgere il lettore, lanciando diversi ami a cui non è difficile abboccare. Ammaliati da queste premesse, adesso, lasciarsi trascinare in fondo alla storia diventa inevitabile! Soprattutto quando ciò che leggiamo è il punto di vista di un personaggio straordinario, impertinente e spassosissimo. Thea è una tipica adolescente ribelle, a cui stanno strette le regole e che vorrebbe fare le cose a modo suo. La vita accademica non è proprio l'ideale per una come lei, che ha accumulato un'infinità di richiami e che non si tira indietro quando c'è da minacciare qualcuno che le dà sui nervi. E' davvero una tipa tosta, non si lascia intimorire da nessuno, non ha - quasi - paura di niente, è determinata e coraggiosa, disposta a tutto per proteggere chi ama. La sua sprezzante ironia è contagiosa e ci si affeziona subito ad un personaggio così, soprattutto quando si scopre quanto può essere profonda, nonostante la facciata da dura. Un rapporto difficile col padre e una madre non molto presente per via di una brutta depressione, fanno di Thea una ragazza più fragile di quanto lei voglia mostrarsi e la rende agli occhi del lettore "umana" e decisamente interessante. Ma sono tutti molto interessanti i personaggi di questo romanzo, che l'autrice ha descritto minuziosamente nell'aspetto e nel carattere, tanto da farceli amare con i loro pregi e difetti, dal primo all'ultimo!

Dopo un inaspettato attacco all'interno delle mura del Palazzo da parte degli Azura, tutti i piani di master (gli insegnanti) e studenti vengono annullati, nella necessità di far fronte a quell'emergenza. E così Thea e l'amica Serena dovranno rinunciare alle loro vacanze per continuare ad allenarsi. Ma a Palazzo arrivano rinforzi da fuori e Thea scopre, con delusione, che come compagno di combattimento non le viene affiancata la migliore amica, come sperava, bensì un ragazzo sconosciuto, Damian. Lui è formidabile in combattimento, ma come personalità è incomprensibile e la cosa non aiuta di certo Thea, che vorrebbe poter avere col suo compagno un rapporto più affiatato. Abbattere le barriere di quel carattere chiuso e scontroso sarà peggio che combattere con un demone Azura, credetemi! Ma d'altronde, dove sarebbe il bello se fosse tutta una passeggiata? Se poi ci aggiungiamo anche il fatto che lui è un mezzo Succubo e che proviene da un luogo spaventoso, la storia si fa ancora più appassionante!

Ho apprezzato immensamente la leggerezza di questo romanzo, mi sono divertita parecchio, mentre intanto, leggendo, mi lasciavo sedurre sempre di più. Thea mi ha sedotta, con il suo caratterino sfacciato che pagherei non so quanto per avere anch'io! La sua profonda amicizia e lealtà. La sua caparbietà. La sua forza di volontà. Anche di fronte al peggio, sembrava avere sempre in pugno la situazione. Mi ha sedotta Damian, sexy e misterioso quanto basta per trasportarmi con sé in una dimensione "ultraterrena" (ciò che si nasconde dietro i suoi silenzi riesce a provocare in me una reazione incontrollata). Ma mi aspetto che venga fuori molto di più, perchè va bene il mistero ma un personaggio del genere deve emergere per forza!:) E mi ha sedotta anche Alex, il principino bello e fiero che con i suoi modi da gran conquistatore cercherà di far capitolare Thea... e io non la biasimerei affatto per le sue scelte (chi resisterebbe al suo adorabile sex-appeal?:P).
C'è tanto bel condimento in questo libro, che evento dopo evento ci porta a desiderare da impazzire di conoscere più a fondo situazioni e passati che ci vengono, a volte, purtroppo, solo accennati. Una tattica dell'autrice? Beh, geniale ad ogni modo... perché, personalmente, non vedo l'ora di saperne di più, di approfondire la conoscenza di determinati personaggi e rapporti e, soprattutto, di scoprire cosa ne sarà di Thea, considerando ciò che succede nel finale!
Concludo dicendo che, secondo me, Marta Palazzesi ha fatto un ottimo lavoro, ha creato un mondo affascinante e nuovo, che tra pericoli, misteri e quel sano romanticismo che non guasta mai, è degno di essere annoverato tra i migliori esordi italiani del panorama young-adult! Ho aspettato a lungo prima di leggerlo, ma di certo ne è valsa la pena:)

Voto: 8/10

L'autrice

Marta Palazzesi ha 28 anni. Quando non scrive, colleziona vecchie cartoline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici, che compensa con avvincenti storie YA. Questo è il suo romanzo d'esordio, che inaugura la saga della "Casa dei Demoni".


L'intervista

E adesso, come promesso, l'intervista all'autrice, che ha dovuto rispondere anche a domande un po' inusuali (non sono riuscita a trattenermi:P) e alle accuse di chi ha un po' demolito il suo romanzo...
L'intervista è avvenuta in chat, quindi sarà del tutto informale:)

Benvenuta sul mio blog, Marta! Averti qui è un piacere!
Cominciamo subito così poi ti lascio andare, so che sei impegnata:) Ti farò alcune domande un po' diverse da quelle che faccio di solito nelle mie interviste. Permetti?:P

Certo! No problem!

Anche perchè ho letto delle altre interviste che ti riguardano e non vorrei che ti dovessi sempre ripetere. Chi ti segue ormai sa, per esempio, quando è nata l'idea di scrivere questo romanzo, eccetera eccetera...:)

Eh, sì! Ormai lo sanno tutti!
Però mi stai spaventando... Cosa mi vuoi chiedere?
:) Scherzo

Ahahaha, tranquilla! Partiamo con domandine semplici... Quanto tempo hai impiegato per scrivere Il bacio della morte e quale scena ti è piaciuto di più scrivere?

La prima stesura de Il bacio della morte mi ha impegnata per quattro settimane circa, ma ho riguardato il testo almeno per i seguenti due-tre mesi, apportando anche modifiche sostanziali. La scena che mi è piaciuto di più scrivere... bella domanda! In generale direi tutte le interazioni tra Thea e suo padre. Ma se dovessi scegliere una scena in particolare direi quella tra pagina 349 e 350. Chi ha letto il libro sa qual è, ma non vorrei fare spoiler per gli altri!

Io so qual è! E' anche la mia preferita!!!*____________*
E senti, quanto del carattere di Thea pensi ti appartenga?

Il suo senso di lealtà a e amicizia sono sicuramente due tratti che vedo molto in me. Ma credo che la cosa che ci accomuna maggiormente sia l'ironia. A me piace molto ridere e scherzare, e spesso venga definita dalle amiche "sapida" per le mie battute ironiche. Ma, per il resto, io e Thea siamo molto diverse. Mi piacerebbe poter dire di essere avventurosa e coraggiosa come lei, ma la verità è che... bè, davanti a un ragnetto scappo.

Ahahhaha, beh, l'ironia è di sicuro il punto forte della nostra protagonista (e il tuo:P), una delle doti che personalmente ho amato di più in lei! E poi ha un potere meraviglioso... E' un Incubo... Vuoi parlarci un po' meglio di questo potere che ha ereditato dal padre? Ma soprattutto spiegaci da dove hai tratto ispirazione per creare queste tipologie di demoni e mezzidemoni superdotati... Qualche leggenda? Qualcosa che hai letto da piccola?...

Incubi e Succubi, un po' come i vampiri, lo confesso, sono figure che mi hanno sempre affascinata sin da bambina. Crescendo li ho incontrati spesso, non solo nei romanzi che leggevo ma anche nelle opere d'arte che spesso mi trovavo a studiare (sono laureata in Architettura, il che implica un bel po' di Storia dell'Arte!), soprattutto, appunto, gli Incubi. Se vi è capitato di osservare uno dei dipinti del pittore romantico Fussli, gli Incubi di certo non vi hanno fatto una buona impressione: vengono rappresentati come esseri brutti, pelosi, che "attentano" alla virtù delle belle fanciulle mentre dormono. Che poi è esattamente quello che dice il 90 % delle leggende legate a queste creature: capaci di manipolare i sogni, di "mangiarli" e di possedere ignare ragazze dormienti.
Nelle leggende del folklore slavo Incubi - e Succubi - non mancano, così come spesso si fa riferimento alle loro progenie ottenuta dall'unione, forzata o meno, con gli umani. Ecco come è nata l'idea di questi mezzi demoni dotati, in alcuni casi, dei poteri del genitore demone.

Wow, sei proprio preparata! Allora, ecco una domanda che non ti aspetteresti... Quale potere di cui hai dotato i tuoi personaggi ti piacerebbe avere?

Ah, domanda insidiosa! Sicuramente manipolare i sogni altrui non sarebbe male! Ma creare allucinazioni e visioni sarebbe ancora più divertente, credo. Da piccola sognavo di poter diventare invisibile a mio piacimento (soprattutto per fuggire di classe!) ma nessuno dei miei demoni è dotato di questo potere quindi... la manipolazione dei sogni vince su tutto!

Eheheheh, chi non ha sognato di poter essere invisibile per fuggire nei momenti peggiori della vita!:P Ahahahah... Hai detto di essere anche affascinata dai Vampiri... Da quale vampiro ti faresti mordere volentieri?

Forse mi farei dare un morsetto (piccolo!) da Lestat di Lioncourt, ovvero Tom Cruise ne L'intervista col Vampiro. E anche da Vampiretto! Avete letto la serie per bambini di Angela Sommer Bodenburg? Ha accompagnato la mia infanzia... Ero innamorata del piccolo Rudiger!

Conosco Intervista col Vampiro ma nulla della Bodenburg... m'informerò!:P Ad ogni modo, concordo con te sulla scelta del vampiro... anche se io mi farei sicuramente mordicchiare anche da Damon Salvatore:PPP
Mentre, tornando a Thea, chi sceglieresti, se fossi nei suoi panni, tra Damian e Alex... Due personalità contrapposte, entrambi meravigliosamente sexy... e coraggiosi (Alex a suo modo:P)... Ma come hai potuto fare una cosa del genere a quella poverina?! Io stessa, mentre leggevo, sono entrata nel panico alla sola idea...!

Non sceglierei nessuno! E' questo il bello di essere super partes! Non riesco a propendere più per uno che per l'altro, li ho creati, quindi per me sono assolutamente pari merito.
E poi sono certa che Thea sceglierà ciò che è meglio per lei... :)

Fantastico! Che integrità... Io non riuscirei ad essere così super partes, quindi te lo dico... sebbene trovi Alex stupendo da morire, è Damian che mi ha rubato il cuore!!! <3 

Ah, lo sospettavo!
Non sei la sola comunque. E ho un messaggio per tutte le persone che si sono fatte rapire da questo mezzo Succubo dal passato doloroso... avrete modo di conoscerlo meglio.

Uhhhhhh, non vedo l'ora! Ma lo sai che sono nati anche i team per i due personaggi? Evidentemente hai fatto un ottimo lavoro se sei riuscita a coinvolgere così tanto chi ha letto il libro...

Era quello che speravo! Ho scritto questa storia perché appassionava in primo luogo me, ma soprattutto con l'idea di appassionare altri e di fare trascorrere loro qualche ora piacevole in compagnia di Thera e della sua lingua lunga.

 Non ti lascio andare se non ci riveli una piccolissima cosa - quello che vuoi tu - sul seguito!

Vediamo... dubito che puntassi  a una rivelazione così poco succosa, ma ti posso dire che nel secondo volume avremo modo di uscire dai confini del Palazzo:)

Ohhhhh! Beh, sai che ci speravo proprio? E' succosa e come questa notizia! Ok, ok, contengo il mio entusiasmo altrimenti non riusciamo a finire:P  
Altra domandina veloce: quali altri interessi hai al di fuori della scrittura?

Leggere, ovviamente, e amo collezionare oggetti un po' antichi, come vecchie cartoline, portagioie, in qualche caso anelli e bracciali... Da piccola amavo dipingere, soprattutto con i pastelli a olio, facevo certi pasticci! Purtroppo è un interesse che ho perso, mi piacerebbe poterlo riprendere un giorno.

Beh, parlando di arte, non posso non domandarti cosa ne pensi del risultato finale dei tuoi sforzi... Anche tu hai stretto tra le mani il tuo primo romanzo (a proposito, siamo proprio sicuri che sia il primo?:P), la cover è stupenda... non trovi? O la immaginavi diversamente?

Penso che sia il frutto di un duro lavoro, sicuramente non perfetto - il mio obiettivo è quello di migliorarmi sempre di più, sono molto critica nei confronti di ciò che faccio - ma posso dire di essermi impegnata al massimo. La cover è stata una bellissima sorpresa. Trovo sia evocativa al punto giusto e rispetti il contenuto del libro. Una storia ricca di amore e mistero.

Ultima domanda, giuro! Vorrei che a questa rispondessi, perché ho letto in giro cose poco carine e volevo darti la possibilità di replicare. Il tuo romanzo è stato accusato di essere poco originale e ricco di clichè, mero strumento di marketing della casa editrice, come ti senti di controbattere? Anche se poi penso che possa parlare il successo del libro e l'amore di cui sicuramente ti ricoprono i fan...

Credo che ognuno abbia il diritto di esprimere la propria opinione nei modi che ritiene più opportuni. Credo anche che i lettori siano tutto fuochè stupidi. Credo inoltre che la Casa Editrice creda molto in me e nelle mie capacità, e io mi baso su questo. Il mio obiettivo è quello di non deludere chi mi ha dato fiducia, sia all'interno della casa editrice sia come pubblico. Quando ho ricevo un messaggio di apprezzamente - e ne ho ricevuti moltissimi, cosa che non mi aspettavo proprio - non penso "ah, che bello, quanto sono brava", penso: "cavolo, adesso devo cercare di non deludere questa persona che ha speso 12 euro, che ha perso sei/sette ore del proprio tempo sul mio lavoro e che sicuramente si aspetta molto dal seguito". Però, ti ripeto, ognuno è libero di esprimere la propria opinione come crede.

Ben detto! Beh, ci tenevo particolarmente che dicessi la tua su questa cosa. E' nata una piccola bufera sul web ed era giusto che potessi commentare anche tu. So che devi scappare, ti lascio andare! Anche se ti avrei voluto torchiare ancora un po':P Ma non voglio approfittare ulteriormente del tuo tempo e della tua disponibilità. Sei stata gentilissima e posso dirti solo una cosa: continua così e non deluderai mai nessuno!

Grazie a te, Franci, per avermi ospitata sul tuo blog, mi ha fatto piacere scambiare due chiacchiere con te e rispondere alle tue domande. Grazie per l'incoraggiamento, sono sicura che il meglio debba ancora venire!:)

Ah, non ne dubito! Grazie a te comunque e a presto!;)



Allora, che ne dite della recensione e dell'intervista?
E del libro cosa ne pensate? Avete avuto modo di leggerlo?





13 commenti:

  1. Bellissima intervista!
    E brava Marta nella risposta dell'ultima domanda! ;D

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  2. Bellissima questa intervista, Franci!!! Davvero originale ;-) Marta Palazzesi, poi, è un'autrice simpaticissima!!!

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    1. Grazie cara, cmq condivido... Marta è davvero simpatica!;)

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  3. *applauso*
    Tesoro, la recensione è magnifica e ben approfondita (ma non mi aspettavo niente di meno da te), ma soprattutto mi è piaciuta molto l'intervista e il fatto che hai dato adito a Marta di dire la sua sulle varie critiche.
    Ho apprezzato la sua risposta. Molto matura e realista, un aspetto che spesso gli autori esordienti non hanno.
    Brava Marta e brava Franci ♥

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    1. Grazie tesorina, anzi avrei voluto dire di più ma mi astengo per non rovinare il bello del libro!:))) Così il lettore scoprirà tutte le sorprese da solo... io spero di averlo soltanto stuzzicato un po':P

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  4. ok...mi hai proprio convinto!!!
    ultimamente la mia wish list sta aumentando troppo! xD
    complimenti all'autrice(=

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  5. Complimenti all'autrice della recensione. Ma... cavolo, scrivete tutte benissimo! Io stavo pensando di aprire un blog, ma... Mi vergogno! Va be', adesso vedrò...
    Comunque vorrei dire due cose. 1) Il libro io l'ho letto e mi è sembrato ben scritto, per nulla banale, e privo di cliché, o almeno non così esasperati come in altri libri che mi sono capitati di recente. 2) UMILTA'. Questa autrice ne ha da vendere. Non la conosco di persona, il mio giudizio era basato solo sulla sua opera, ma dopo questa intervista mi piace anche lei!

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  6. Bella recensione e bellissima intervista :D
    sono d'accordo con Etta Mina, Marta Palazzesi è una brava autrice e dotata di umiltà, cosa non scontata!
    Per quanto riguardo il suo libro mi sono già espressa sul mio blog, mi è piaciuto molto e questa notiziona che hai estorto all'autrice mi riempie di curiosità morbosa sul seguito :D non vedo l'ora di uscire dalle mura del palazzo e rivedere Damian.

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  7. ho letto recensioni diversissime su questo libro, ammetto che avevo deciso di non prenderlo..ma ora sono curiosa..proverò

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  8. bellissima recensione!! non vedo l'ora di leggerlo!!!! sono m olto curiosa!!!
    anche l'intervista è stupenda!! Marta è molto simpatica!!
    vediamo chi ruberà il mio cuore!!!!

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  9. A brevissimo lo leggerò pure io!! Aspetto ancora un attimino.... :)

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