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giovedì 20 dicembre 2012

Recensione: "Starters" di Lissa Price

Cari followers,
adesso finalmente, avendo avuto un momento in più a disposizione, sono riuscita a scrivere una recensione per voi. Ho finito qualche giorno fa di leggere "Starters", di Lissa Price, un romanzo di genere distopico, adatto ad un pubblico giovane-adulto di lettori. Con la sua innegabile scorrevolezza è riuscito a trattare temi importanti, spingendomi a riflettere e portandomi a valutarlo come un buon romanzo da consigliare a chi ha voglia di una storia con un buon ritmo e delle ottime basi. Eppure, nonostante tutto, speravo in qualcosa di più...

Starters
di Lissa Price


Serie: Starters and Enders #1
Prezzo: 16,90 euro
Pagine: 326
Editore: Sperling&Kupfer (collana Pandora)

Los Angeles, tra qualche anno. Callie ha visto morire i suoi genitori quando una terribile pandemia globale ha decimato la popolazione tra i venti e i sessant'anni. Si ritrova così a lottare per la sopravvivenza in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, in cui gli adolescenti combattono per un futuro che non esiste più e gli anziani sognano un passato che non tornerà mai. Con lei, in questa battaglia disperata, solo il fratellino malato Tyler e l'amico di sempre Michael. Determinata a non arrendersi, Callie si rivolge alla Prime Destinations, un'ambigua società di Beverly Hills, che promette facili guadagni ai ragazzi rimasti soli, come lei. Callie sa che dietro la facciata di assoluta rispettabilità della Prime Destinations si nasconde un terribile segreto: la società affitta il corpo degli adolescenti ad anziani desiderosi di rivivere emozioni ormai dimenticate. Ma Callie ha bisogno di soldi e accetta. Firma un accordo con la Prime Destinations e si lascia impiantare un neurochip nella testa. Qualcosa però va storto. Callie si risveglia prima del previsto, nel bel mezzo di una vita che non le appartiene. Quella della donna che ha affittato il suo corpo. All'improvviso, è ricca, immensamente ricca. E felice. Possiede una casa in riva al mare, guida un'auto costosissima ed è fidanzata con l'affascinante nipote del senatore. A Callie sembra di vivere in un sogno. Almeno fino al momento in cui scopre di essere intrappolata in un gioco più pericoloso di quanto avrebbe mai immaginato...

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Avete mai immaginato come sarebbe vivere la vostra vita nel corpo di qualcun altro?

Questo è fondamentalmente il concetto su cui ruota la trama di Starters. Il mondo in cui vive Callie è un mondo profondamente ingiusto, in cui la gente ricca ed anziana (Enders), che può permettersi di tutto, trova godimento nell'usare i corpi di giovani adolescenti a proprio piacimento e tornare, in un certo senso, giovani, belli e spensierati. Tutti gli altri, giovani Starters, ragazzi non affidati, senza nessuno al mondo, vivono ai margini di questa società, facendo del loro meglio per tirare avanti e rifugiandosi in luoghi che improvvisano come "casa". Luoghi poco sicuri, molto spesso angoli di strada o vecchi edifici abbandonati, dove più che vivere bisogna riuscire a "sopravvivere". E' ciò che prova a fare Callie, insieme al fratellino Tyler, molto malato, e all'amico di sempre, Michael. I tre insieme costituiscono un piccolo nucleo familiare, con al centro il piccolo Tyler di soli 7 anni che ha costante bisogno di cure e attenzioni. Ecco perché un giorno, dopo una travagliata riflessione, Callie decide di compiere un passo importante. Non potendo più provvedere come si deve al fratello, prende informazioni sulla Prime Destinations, un luogo "segreto" in cui vengono "affittati" i corpi di giovani ragazzi per ricchi Enders. Il contratto di Callie prevede una generosa retribuzione, per ben 3 affitti, e così, spinta più che altro da un'inevitabile esigenza di denaro, accetta e firma.
Dopo un'accurata rimessa a nuovo del suo aspetto inizia la più inquietante delle esperienze.
Tutto sembra semplice e indolore, inizialmente. I primi due affitti sono praticamente una passeggiata. Ma un giorno, durante il suo ultimo prestito, qualcosa va storto e lei si ritrova, perfettamente cosciente, nei suoi stessi panni, a vivere la vita dell'Ender che l'ha affittata. Da questo momento in poi, per Callie sarà una continua battaglia per capire cosa le sia accaduto e cosa può fare per rimediare a ciò che scoprirà nei panni dell'Ender... ovvero tutta la verità sulla Prime Destinations  e un nuovo progetto che coinvolgerà molti giovani ma che sarà assolutamente immorale, oltre che... letale!
Callie saprà difendersi e difendere chiunque voglia vendere come lei il suo corpo a rischio della propria vita?
Saprà sventare un pericoloso, assurdo piano, senza tradire la sua "nuova" identità?

Questo romanzo è un susseguirsi frenetico di colpi di scena. Vi assicuro che non vi annoierete mai leggendolo! Lo stile dell'autrice è fresco, limpido, eppure delle pecche le ho riscontrate e non posso non tirarle in ballo. Dal contenuto del romanzo sappiamo che c'è stata una terrificante guerra che ha decimato parte della popolazione, la Guerra delle Spore. Sappiamo che la società è costituita da Enders e da Starters, ma tutte queste informazioni ci vengono date a piccolissimi bocconi, sembrano inserite a caso nel testo e si fa fatica a capire come siano andate realmente le cose, come sia sorto il mondo in cui vive Callie. Se certi avvenimenti fossero stati approfonditi un po' di più, non avrei trovato di sicuro nulla da controbattere, ma non è questo il caso. Qui abbiamo una storia che corre a passo spedito, che non scende molto nei dettagli, che si concentra moltissimo sull'azione, sugli effetti sorpresa, sulle notizie shock, su eventi che hanno il solo scopo di catalizzare l'attenzione del lettore e che lo portano rapidamente alla fine del libro, col cuore ancora in gola. Un effetto molto gradito, per carità... ma i protagonisti? Ma i sentimenti, dove li lasciamo?
Un bel romanzo, per essere definito tale, deve essere munito di ogni elemento. In Starters, secondo me, manca qualcosa...
Non sono riuscita a rapportarmi bene con i personaggi, molti erano così sbiaditi che alla fine neanche li distinguevo. Michael, l'amico di Callie, pensavo sarebbe stato un buon personaggio, vi avevo riposto molte speranze sin dall'inizio (già dalla lettura del Prequel, se devo dirla tutta), ma qui mi ha deluso parecchio. Non spicca - e non dico che dovesse necessariamente farlo - ma non lascia nulla al lettore, se non un alone invisibile della sua personalità incoerente. Perché alla fine fa ciò che fa? (domanda apparentemente amletica, ma voglio evitarvi Spoiler, scusate!). Non si capisce... E non è soltanto lui il problema, ma ho riscontrato una debolezza di caratterizzazione in tutti i personaggi, Callie compresa.

Difetti di questo genere a parte, in Starters percorrerete una realtà che è quasi l'enfatizzazione tragica e desolante della nostra. Persone che aspirano alla perfezione fisica, che si sottopongono a sedute chirurgiche estremamente pericolose, che stravolgono il loro aspetto, solo per sentirsi migliori, come se il tempo non li sfiorasse, l'ineluttabilità della vita non avesse un senso, ma soltanto il denaro, che può comprare tutto - anche un corpo, in questo caso - lo abbia. Una realtà scioccante, che fa riflettere sul vero senso della vita, sulla sua qualità e sugli effetti che potrebbe avere un'evoluzione errata ed estrema della scienza e della tecnologia. 

In definitiva, trovo che Starters, avrebbe potuto spaccare, essere una vera bomba nel genere distopico - davvero molto amato -, stupire per la sua trama originale e ben articolata ma ha delle carenze con le quali dovrete fare i conti. Potrebbero anche non essere significative per voi, come lo sono state per me - e ve lo auguro - ma spero proprio che il seguito di Starters possa essere un romanzo più completo e più coinvolgente.

Voto: 7/10


Questa recensione partecipa alla "Hogwarts Reading Challenge" su Reading is Believing e fa parte della Casa Serpeverde.

E alla "Challenge da fine del mondo" su Se taci mi piaci.






9 commenti:

  1. Starters è già nella TBR e anche sulla mensolina che attende pazientemente.... mi spiace solo che i personaggi non siano così coinvolgenti :(

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    1. No, guarda, il fattore personaggi è quello su cui ho di più da obiettare, sono davvero insipidi alcuni... poi quando lo leggerai fammi sapere che ne pensi, il tuo parere è prezioso per me;)

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  2. A me era piaciuto..gli avevo dato 4 stelline su goodreads..
    speriamo che il prossimo ti conquisti!!

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    1. Beh, 7 su 10 non è un cattivo voto, ho trovato solo che mancasse di qualcosa... poteva essere molto più intrigante se fossero stati trattati meglio determinati punti, ma alla fine la lettura è stata piacevole, anche se dal seguito mi aspetto anch'io molto molto di più... Speriamo;)

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  3. ho letto Starter e il suo prequel tempo fa, anche a me è piaciuto con riserva come a te..forse perché lascia molte cose in sospeso. Speriamo il seguito ci dia un po' di più. sai quando dovrebbe uscire?

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    1. Già,e altre, come ho scritto nella recensione, non sono spiegate molto bene... Ecco il perché delle mie remore, ma mi auguro l'autrice si rifaccia con "Enders" che, purtroppo, non so dirti ancora quando uscirà...mi spiace! a presto!:*

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  4. Che impressione l'idea dell'affitto dei corpi! Brrrrr....
    Beh!Prima o poi mi farò coraggio e lo leggerò :)

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    1. ahahahah, beh, è un argomento sicuramente molto particolare... quando lo leggerai fammelo sapere!;)

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