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martedì 18 settembre 2012

Recensione: "Black Friars. L'Ordine della Spada" di Virginia De Winter


L'attesa è stata un po' lunga, lo so, e mi scuso. Purtroppo gli studi mi hanno permesso di leggere a rilento questa fantastica storia, che altrimenti avrei divorato in pochissimi giorni!

Black Friars. L'ordine della Spada
di Virginia De Winter


Prezzo: 19,50 euro (ebook 2,00 euro)
Pagine: 682
Editore: Fazi (collana Lain)


Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l'eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane? La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell'irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d'aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: "Black Friars. L'ordine della spada" è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l'ultima pagina.

So che probabilmente questa recensione non sarà sufficiente a dare giustizia ad un romanzo tanto bello quanto "Black Friars. L'Ordine della Spada", ma io ci provo.
Ho letto cose belle e cose un po' più spiacevoli a riguardo. Sono stata scoraggiata dal comprarlo e, infine, l'ho acquistato, fidandomi del giudizio di un'amica che ha imparato in poco tempo a conoscere i miei gusti. E ho fatto bene! Nel tempo ho imparato a non tenere in considerazione le apparenze, le prime impressioni, o i giudizi negativi di alcuni, perché alla fine è tutto soggettivo.
A me "Black Friars. L'ordine della spada" è piaciuto perché: è un romanzo intenso, ben strutturato, profondamente e innegabilmente poetico, intelligente, generoso di dettagli. Infine, ha dei personaggi perfetti e caratterizzati benissimo!

Quando ti ritrovi a dover leggere un romanzo di tali dimensioni (682 pagine), di sicuro, viene un po' meno la voglia. Questo fin quando non si è "assaggiata" qualche parola dell'autrice Virginia De Winter, che a far venir meno la voglia di leggere certamente non ci sta. Le sue parole sono come un delizioso dessert al cioccolato, morbido, invitante, gustoso... qualcosa a cui non vorresti per nulla rinunciare. E ti viene offerto su un piatto d'argento, elegante, raffinato, abbagliante. Non c'è dieta che tenga, qui si va per le grandi dosi e a chi non sta bene si faccia da parte!:P

Tra descrizioni minuziose e poetiche similitudini, l'autrice ci apre le porte di un mondo meraviglioso, in un'epoca non esattamente precisata ma vagamente simile al Medioevo, nel quale sboccia lentamente una storia fatta di personaggi incredibili e vicende oscure, misteriose e intricate. L'atmosfera gotico-romantica che si respira contribuisce ad aumentare l'interesse del lettore, anche se in modo abbastanza graduale. Infatti, inizialmente, si potrebbe incontrare una certa difficoltà nel comprendere la società descritta dall'autrice, la quale sembra dare per scontate parecchie cose, confondendoci un po' le idee. Questo, unito a descrizioni, talvolta, di troppo, sono le uniche pecche che ho rilevato in Black Friars, per il resto l'ho trovata un'opera magistrale, per trattandosi di un esordio letterario. Ma non le definirei nemmeno pecche, in realtà, perché, col senno di poi, trovo che il romanzo sia reso bello proprio da queste caratteristiche, che ci invitano ad essere lettori attenti e intelligenti, capaci di interpretare la penna opulenta dell'autrice e di giungere alle spiegazioni agognate con la più saggia delle virtù: la pazienza. Non fatevi scoraggiare, dunque, è il mio primo consiglio.

Non capita tutti i giorni di leggere una storia così curata e così affascinante, talmente tanto da dare vera e propria assuefazione. Una volta capiti gli ingranaggi, familiarizzato con l'ambiente e il mondo di Black Friars, conosciuto tutti i personaggi, allontanarsi dal libro diventerà insopportabile. Non posso che ammirare la straordinaria bravura della De Winter nell'aver creato un fantasy che sapientemente riesce a sventare i canoni young adult ai quali siamo abituati, regalandoci una storia più adulta e personaggi per nulla stereotipati, ma nuovi e intriganti, sia i principali che i secondari.

Eloise Weiss non è la solita ragazzina indifesa che ha bisogno di avere affianco un'eroe temerario a difenderla. E' una ragazza che sa il fatto suo, che sa tener testa a chi cerca di affermare la propria superiorità, che ha sempre la risposta pronta e, pur tagliente che sia, non se la risparmia mai. E poi è studia medicina ed affronta giornalmente situazioni abbastanza estreme. Da ammirare!

Axel Wandemberg è decisamente il personaggio più da scoprire, con le sue luci e le sue ombre (soprattutto ombre), con il suo amore tormentato-ossessivo per Eloise da far straziare anche il cuore più gelido, col suo carattere a volte arrogante, a volte tremendamente romantico, ma tutto frutto del medesimo animo astuto che riesce a volgere tutto a proprio favore. E' un personaggio che ispirerebbe rabbia, se non fosse tanto affascinante e intelligente,  riesce ad essere odioso ma allo stesso tempo a non farsi odiare per nulla! Ciò che condivide con Eloise è qualcosa di indescrivibile. Per quanto si capisca che tra di loro c'è un passato turbolento, quello che riescono a farci vivere nelle pagine di questo romanzo è così coinvolgente e appassionante che, naturalmente, ti vien voglia di scoprire ogni dettaglio della storia, quel non detto che fa capolino nei loro pensieri, ma che nel frattempo è ampiamente supplito dalle loro rappresaglie d'amore-odio. Assolutamente fantastiche!

Altrettanto lodevole è la descrizione del vampiro Ashton Blackmore, del quale, con mio grande sollievo, Eloise non s'innamorerà (quindi tranquilli tutti, il triangolo è scongiurato!:P), ma con il quale si instaurerà un rapporto unico, quasi fraterno, incredibilmente dolce. Non troverete il vampiro cosciente del proprio fascino che tenta di accalappiare la sua ingenua preda o un personaggio tormentato dalla sua natura sventurata che si dà alla caccia di leprotti per sopravvivere e cerca così di redimere la sua anima dannata. Ashton Blackmore è un essere immortale coerente con la sua natura e sicuro di sè, uno che non pretende di essere diversamente da ciò che è e che non si crea problemi ad usare le armi di cui dispone per i suoi scopi. Seppur sia rispettoso verso gli umani, verso la sua "piccola ragazzina umana" in particolare, lui sarà sempre, unicamente se stesso, in tutto e per tutto. Seducente e pericoloso, con i suoi splendidi occhi viola, la sua pelle candida e marmorea, i suoi capelli corvini, vi ruberà il cuore *_*
Quello che mi è piaciuto di più, è come si differenzi da Axel, col quale temevo uno scontro in piena regola per il cuore della bella Eloise. Invece, per quanto tra i due protagonisti maschili vi siano scintille, alla fine, non vi sarà nulla di così scontato! E meno male...

Black Friars è un universo nel quale perdersi, lo stile dell'autrice lo è. Ogni dettaglio, in questo romanzo, lo proclama, a mio avviso, uno dei più bei libri che abbia mai letto! Vi conquisterà e vi regalerà piacevoli momenti da assaporare con lentezza, cullati da una storia che profuma di favola antica, il tutto narrato con unicità e squisita ricercatezza.

Il seguito de L'Ordine della Spada, che poi sarebbe un prequel, dovrebbe chiarire molti punti bui, innanzitutto riguardo il rapporto tra Eloise e Axel, minato in passato da una certa Belladore. Sono proprio curiosa di scoprire cosa sia successo, la cicatrice riportata da Eloise è evidente (per non parlare di quella di Axel!) e sembra di condividerne con lei il dolore. Axel, ma che cosa avrai combinato mai?? Invece, immagino di dover aspettare L'Ordine della Penna per avere chiarimenti sul potere di Eloise e sull'evolversi delle situazioni rimaste in sospeso in questo libro... Non vedo l'ora!

Concludo rinnovando il mio consiglio a leggere questo bellissimo romanzo, in cui potrete trovare amore, inseguimenti, intrighi e oscuri poteri, società segrete, duelli, misteri ed esorcisti, insomma c'è davvero tanto da leggere (e non solo per il numero di pagine:P). I dialoghi sono ben studiati e intelligenti, ironici, divertenti, renderanno il vostro viaggio nel mondo di Black Friars ancora più piacevole...

Voto: 9/10
 (mi riservo una stellina per i prossimi libri:))



Quotes

"Ti ho salvato la vita e adesso posso un po' considerarla mia".


"Molto intelligente da parte tua, piccola umana", sospirò Ashton in tono irritato, quando alla fine Eloise staccò lentamente la mano dalla sua e riabbassò il capo. "La prossima volta che vuoi usarmi per qualche vendetta puerile, cerca almeno di non farti più male di quanto tu abbia intenzione di farne a lui".


"Quando si tratta di te, riesco sempre e solo a fare la cosa sbagliata per il motivo giusto".


"Mi dispiace per quello che ho detto".
"Non scusarti. Dio solo sa quante volte dovrei farlo io per altrettante cose che non ti ho detto".


"Lo lasciò lì e se ne andò, schiumando di rabbia. Adesso aveva bisogno, nell'ordine, di qualcosa di forte da bere e di un vampiro".


"Non ho intenzione di smettere di provocarti. Io voglio le tue reazioni, voglio vedere il rossore sul tuo viso, voglio sapere che non riesci a smettere di guardarmi come io non riesco a smettere di guardare te. Voglio tutto quello che posso ottenere da te, ogni cosa".


"Ancora una volta lui le stava consegnando le chiavi dei suoi misteri, una fiducia tenace e silenziosa che la commosse [...]"


"E' da quando ti ho conosciuta che mi domando cosa non ti sia chiaro nelle parole "stai ferma".


"Ho fatto la cosa giusta una volta e ti ho persa. Non succederà di  nuovo. Non me ne importerebbe nulla se anche il mondo dovesse crollare per questo"


Piaciute le citazioni? Erano molte di più ma voglio lasciarvi il gusto di scoprirle da soli le altre...
Buona lettura a tutti!







11 commenti:

  1. Sono felice di averti convinta a leggere black friars ❤

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    1. Se non esistessi ti dovrebbero inventare:))

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    2. sono meglio della Fiat Panda :P

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  2. Ho amato questo libro e anche i successivi. Sono uno migliore dell'altro :)
    Sono contenta sia piaciuto anche a te!

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    1. Non vedo l'ora di leggerli i successivi, mi sono innamorata dei personaggi e del mondo creato dalla De Winter, raramente m'imbatto in storie così intense...

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  3. Ok basta faccio un fioretto. Devo e voglio leggere questa trilogia. Li ho già comprati da mesi e sono nell'ebook reader, quindi stanno solo aspettando che mi decida a leggerli.. che persona orribile che sono :D

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    1. Ahahaha, vedrai che non te ne pentirai... ma poi hai letto le citazioni? Non è praticamente niente rispetto a tutto il romanzo!:) Buona lettura..:)

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    2. ti invidio Debs ;)
      perchè non sai quello che ti aspetta,,,, <3

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    3. Eh no così non vale!!! Vi siete alleate per farmi vergognare ancora di più???????
      Uff ho altri 2/3 libri prima da leggere :( :(

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  4. Sto amando Axel con tutta me stessa. Voglio sposarlo. Come si fa? :P

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    1. Pamelaaaaaaaaaaaaaa vattene a dormire, che è meglio! Axel è già promesso a me!:P

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