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lunedì 6 agosto 2012

Scrittori in erba: Recensione "Il Risveglio del Fuoco"+ Intervista all'autrice Chiara Cilli


Carissimi amici followers,
ben ritrovati sul blog! Sono di nuovo qui e adesso, come già anticipato ieri, la recensione di un romanzo fantasy terminato qualche giorno fa, il romanzo di una scrittrice esordiente con un gran talento, tutto da scoprire.
Il romanzo in questione è "Il Risveglio del fuoco", che a me è stato gentilmente inviato dall'autrice.



Scheda tecnica

Titolo: Il Risveglio del Fuoco
Autore: Chiara Cilli
Prezzo: 18,00 euro
Pagine: 272
Editore: Tabula Fati (collana Minas Titith)

Trama

Cinque Dee, belle in modo assurdo e spaventosamente potenti, insieme al Dio Mas e al Dio Dahan esercitano il loro dominio sulle cinque Terre che compongono Penthànweald, ma la loro litigiosità è tale da rendere impossibile la condivisione di tempi e intenti. È così che gli Inferi danno vita a una creatura fantastica, la Fanciulla delle Fiamme, che solo nel momento in cui avrà piena consapevolezza della propria forza, potrà decidere di diventare la sovrana assoluta. Fino ad allora sarà per tutti l'Erede, avversata ed egualmente temuta, ricercata con ogni mezzo per poter essere eliminata prima di compiere la sua scelta... Morwen compare a Thera su richiesta di Re Ashiwar. La Dea Lash sta scatenando il putiferio nella Terra degli Uomini e c'è bisogno che la giovane cominci a saldare il suo debito di gratitudine nei confronti del sovrano che l'ha accolta a dispetto della sua pericolosità. Ma lo scambio di favori non è esattamente quello che l'anziano Re si aspettava...



Chi è amante del genere fantasy troverà davvero affascinante l'esordio letterario della giovane Chiara Cilli, che ha creato un mondo vasto e soprattutto vario.
"Il risveglio del fuoco" è il primo libro di una quadrilogia e ci trasporta a Penthanwéald, più precisamente nella vita di Morwen e di Galadir.

Morwen è la Fanciulla delle Fiamme, l'Erede al Trono degli Inferi e, se solo decidesse di esserlo, la Dea degli Inferi stessi, capace di sovrastare qualunque altra divinità. E' una creatura bellissima e potente. Molto potente.

Galadir è il Principe di Thera, la Terra degli Uomini, e ha bisogno del suo aiuto. La dea Lash ha invaso la sua terra, seminando panico e distruzione, e solo Morwen sa come fermarla. Bisogna recuperare i Cinque Cristalli, ognuno dei quali si trova in una terra diversa di Penthanwéald. Morwen si mostra ritrosa riguardo questa missione, ma non può sottrarsi ad un debito che ha col Re di Thera e decide di assecondare la sua richiesta di collaborazione.
Quando Galadir si offre di partire con lei, però, molte cose cambieranno...


Morwen è molto forte, è autoritaria, è indipendente. Non ha bisogno di nessuno, e poi ha già il suo fidato Cavallo Alato Nero, Hurrichein. I due formano una coppia formidabile, inarrestabile. Ma dietro le insistenze del giovane Principe, e dei suoi occhi dolci, e del suo viso stupendo, e della sua adorata sfrontatezza, come rifiutare?
Morwen si trova a vivere una situazione del tutto nuova, che non credeva possibile. Prova un'attrazione morbosa per il ragazzo, lo desidera (in tutti i sensi possibili!), ma al tempo stesso lo rifiuta perché sente di non poter fare del male ad un giovane tanto meraviglioso. E se non riuscisse a controllarsi, gliene farebbe davvero tanto.
E' combattuta giorno e notte, costantemente.
 Ogni suo pensiero finisce per includere Galadir e, alla fine, dovrà fare i conti con i suoi sentimenti. Con sentimenti che nemmeno credeva di poter provare una come lei...

Anche Galadir è molto attratto da lei, prima di cominciare la missione, dal primissimo momento, in realtà. Ma ancora non sa chi sia esattamente Morwen, sa solo che, oltre ad essere bellissima, è anche letale e spietata. Lei lo turba, certo, ma non talmente da demorderlo.

Insieme affronteranno un viaggio unico, alla ricerca dei Cristalli, ma al tempo stesso Morwen sarà perennemente in fuga da se stessa, dalla sua vera natura, la Dea degli Inferi che vorrebbe emergere e che potrebbe renderla invincibile, capace di governare su tutta Pentanwéald. Ecco perché gli dei  del regno incaricano dei Protetti (umani scelti da loro e investiti di  poteri speciali) di cercare l'Erede. Vogliono impedire che ciò accada. Vogliono ucciderla.

Intanto, mentre cercheranno di portare avanti la loro missione, Morwen e Galadir scopriranno di provare un sentimento reciproco che non potranno reprimere. Esso li metterà in pericolo, ma entrambi si batteranno affinché l'altro non corra rischi. Si difenderanno a vicenda, con coraggio e caparbietà, nonostante sembri che tutto ciò che li circonda voglia separarli. Come, ad esempio, la madre di lui che vuole fare di Galadir un Protetto della dea Lash.

La storia è intrigante, fantasy e romance si mixano alla perfezione, rendendo il tutto molto godibile. Ciò che forse stona sono delle ripetizioni di caratteristiche dei personaggi principali, talmente assidue da far sbruffare un po' (gli occhi "diamanti rosa" di lei, per dirne una). Ma non tolgono di certo il piacere di una lettura avventurosa, ricca di avvenimenti e azione e qualche colpo di scena assolutamente incredibile.

L'autrice ha uno stile per nulla noioso, anzi riesce a dare alla lettura un tocco di passione che coinvolge e non ti fa sollevare gli occhi dalle pagine.

Il finale è chiaramente aperto, spalancato!, irto di suspense che farà trepidare per il seguito. Garantito!

Sono curiosissima di saperne molto molto di più!:)  Se anche per voi è lo stesso, allora continuate a leggere.
Ho intervistato per voi la giovane autrice del romanzo, Chiara Cilli!



- Ciao Chiara! Benvenuta nel mio blog! Sono davvero contenta tu mi abbia concesso questa piccola intervista:)
Ci vuoi parlare un po' di te? Sei giovanissima... Come e quando è nata la passione per la scrittura?

Ciao Francesca e grazie a te per avermi voluto come tua ospite! Un caloroso saluto anche a tutti gli utenti del blog.
Sono Chiara Cilli, ho ventun anni e vivo a Pescara. Fin dall'età di sedici anni ho coltivato la passione per la scrittura, cominciando con dei remake sulla saga cinematografica di Alien e proseguendo con le fanfiction sugli anime giapponesi. E' stato allora che ho deciso di fare sul serio, mi sono seduta alla mia scrivania e ho cominciato a creare il mondo della mia prima saga fantasy.

- Il tuo è un romanzo fantasy a tutti gli effetti. C'è qualche autore che ha influenzato la tua scelta di questo genere?

Direi di sì, visto che il primo fantasy che ho letto è stato Eragon di Christopher Paolini. Penso proprio che sia tutta colpa sua! E poi, naturalmente, ho scoperto il Mondo Emerso di Licia Troisi, e da lì...

- E' stato difficile creare il mondo di Penthanwéald e le sue varie terre? Te lo sei sempre figurato come lo leggiamo noi o ha subito dei cambiamenti durante la stesura?

Ora non ricordo di preciso se creare questo mondo immaginario mi sia costato un certo sforzo - si parla di qualche anno fa - ma posso assicurarvi che Penthanwéald non ha subito alcun cambiamento geografico. E' stato solo il nome, in principo Bovethovia, a essere stato sostituito.

- Protagonista e gran parte di altri personaggi del tuo romanzo sono gli dei. Cosa ha ispirato questa tua scelta?

Domanda difficilissima! Non saprei... forse deriva dal fatto che sono sempre stata affascinata dalla mitologia greca. Amo i personaggi che sono così potenti da poter distruggere tutto anche con un solo dito.

- Nel romanzo troviamo una travolgente storia d'amore. Una storia che sembrerebbe impossibile eppure nasce. Sinceramente, l'ho molto apprezzata. Puoi darci delle anticipazioni sullo sviluppo di questa storia nel seguito del romanzo?

Ah, Morwen e Galadir... Galadir e Morwen... e Deshre? Posso dire che la storia tra Morwen e Galadir andrà complicandosi. Sono così diversi. Lei è così superiore, eppure lui è così determinato ad amarla, a farla ansimare con la sua presenza arrogante. Il loro rapporto è destinato a divenire ancora più intenso e passionale, ma nel loro destino c'è ancora tanta morte e tanto, tanto dolore. Un dolore talmente grande che minaccerà di recidere il filo sottile del loro amore.

- Qual è un altro genere che apprezzi, oltre il fantasy, e su cui vertono le tue letture?

Dopo la scoperta del genere fantasy, c'è stata quella dell'urban-fantasy e da quel momento ho prediletto solo letture di quel genere. Poi è subentrato il paranormale e ultimamente sono molto affascinata dai romanzi erotici contemporanei. Quindi le mie attuali letture convergono sui libri per adulti.

- Che libro hai sul comodino?

Ho appena iniziato "Angelo Tentatore" di Stephanie Chong.

- Cosa prevedi per il tuo futuro, a parte terminare la serie dedicata alla Regina degli Inferi?

La saga de La Regina degli Inferi è terminata da molti anni, ormai, e aspetta solo di essere pubblicata. Attualmente stiamo procedendo con l'editing del secondo volume. Nel cassetto ho già pronti per essere sottoposti a valutazione: la saga sequel de La Regina degli Inferi, uno spin-off degli anni che Morwen trascorre nel Regno dei Cavalli Alati, un cross-over dal punto di vista di uno dei personaggi della saga sequel, due romanzi urban-fantasy autoconclusivi, già spediti a Giunti Editore e a Leggereditore - speriamo bene! - e i primi due libri di due serie paranormali ancora in corso. Ora sto scrivendo il mio primo romanzo erotico contemporaneo e prevedo una serie di tre libri.

- La tua citazione preferita?

Il Re posò lo sguardo sulla donna inginocchiata. <<Di chi è opera questa carneficina?>> chiese con tono aspro e disgustato.
<<Mia>> rispose Morwen con voce decisa.

Adoro questa scena, così come tutte quelle in cui Morwen sfoggia tutta la sua superiorità. Ma ce ne sono molte altre, soprattutto quelle con Galadir. E' difficile scegliere una sola citazione.

- Vuoi stuzzicare la nostra curiosità con qualche altra anteprima riguardo il seguio de "Il Risveglio del Fuoco", prima di salutarci?

Certamente! Dunque, posso dire che il nostro Principe Galadir dovrà dimostrare di non essere solo un bel faccino: avrà a che fare con la sadica dea della Morte, e tutto ciò che lei vuole è lui. Galadir si ritroverà a lottare con tutto se stesso, pur di sopravvivere e tentare di salvare la sua Morwen. Tra torture e combattimenti violentissimi, l'attrazione tra Deshre e Galadir non viene mai meno e lei si ritrova a stretto contatto con un ragazzo che pare racchiudere in sé qualcosa di irresistibile, a cui nemmeno lei è indifferente. Tocca a Galadir diventare protagonista assoluto e fare appello a tutta la sua forza di volontà per lo scontro finale contro colei che possiede il corpo della sua donna. Ma l'ultima decisione, quella che potrebbe riportare equilibrio e porterebbe alla nascita di un nuovo e oscuro dominio, spetta a una sola persona...

- Grazie mille, Chiara, per aver risposto alle mie domande. Ti auguro tanta buona fortuna e attenderò di leggere presto le tue prossime opere:)

2 commenti:

  1. Bellissima intervista:è sempre bello conoscere una giovane scrittrice!Il romanzo poi è davvero da non perdere:avvincente e ricco di suspance,amore,avventura...c'è parecchia carne al fuoco!!!

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    Risposte
    1. Sì, lo penso anch'io Antonietta!:)
      Grazie di aver lasciato il commento e benvenuta:)))

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