Recensioni

giovedì 23 agosto 2012

Recensione: "Il diario di London Lane" di Cat Patrick

 
"Il diario di London Lane" è stata una lettura veloce e, tutto sommato, carina, anche se non quanto mi aspettavo. Diciamo che, nonostante l'originalità della storia, non mi ha entusiasmato più di tanto.
 
cover originale
 
Scheda tecnica
 
Titolo: Il diario di London Lane
Titolo originale: Forgotten
Autore: Cat Patrick
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 295
Editore: Fazi (collana Lain)
 
Trama
 
London Lane ha sedici anni e ogni volta che si addormenta sa che al risveglio, l'indomani mattina, il suo mondo sarà svanito. Perché esattamente alle 4,33 di ogni notte la sua memoria cancella le tracce del passato e tutto ciò che la ragazza può ricordare sono cangianti immagini del suo futuro. London riesce tuttavia ad avere una vita quasi normale con l'aiuto della madre, della sua migliore amica Jamie e soprattutto grazie al suo diario, i foglietti dove appunta tutto ciò che accade durante le sue giornate. Ma basta poco, come scoprire che il cellulare dove si è segnata cosa la aspetti a scuola è scarico, per far precipitare London in un mondo imprevedibile. E proprio durante una inattesa esercitazione antincendio del suo liceo conosce Luke Henry, un ragazzo gentile che lei non vuole proprio dimenticare, per nessun motivo. Tutto però assume una piega inquietante, quando London comincia a essere tormentata da incubi che sembrano provenire da un passato sconosciuto ma familiare, e ad avere strane visioni del suo futuro, un futuro in cui Luke non c'è. Due personaggi affini che per non perdersi dovranno ritrovare le remote tracce di una memoria interrotta da eventi misteriosi.
 
Recensione
 
Sono un po' indecisa sull'opinione da dare a questo libro, perché l'autrice mi ha spiazzata: aveva un'idea magnifica, nuova, originale e poteva creare un capolavoro, invece non ha saputo sfruttarla a dovere e ha creato un'opera mediocre che, senza questa idea, non avrebbe preso se non per qualche paginetta.
 
London Lane non ricorda assolutamente nulla del suo passato, ma ricorda il futuro. Così come normalmente noi abbiamo ricordo di momenti belli o brutti del passato, lei li ha del futuro (alquanto strano, è vero?). Ecco, questa è l'idea geniale di cui vi parlavo. E, sin dall'inizio del libro, capire il meccanismo di questa stranezza è ciò che tiene incollati alle pagine, fino alla fine, quando finalmente se ne scoprirà la causa (un incidente che l'ha traumatizzata).
 
Ogni mattina, alle 4,33, London perde la memoria di quanto vissuto fino a quel momento e riparte da zero. Resetta tutto. Se non fosse per gli appunti che si prepara prima di andare a dormire, lei non avrebbe alcuna cognizione del giorno precedente e delle cose che le sono capitate. Sua madre e la sua migliore amica, Jamie, sono le uniche persone a sapere della sua condizione e, soprattutto la madre, le sarà sempre accanto a sostenerla.
 
E' stato strano immaginarmi nei panni di London, a ricordare il futuro e non il passato, a resettare ogni giorno, e a vivere nuovamente tutto, prendendo coscienza delle cose accadute, delle persone conosciute, tramite degli appunti, credo sarebbe frustrante! Eppure questa frustrazione non emerge. London vive la sua vita con normalità, abituata ad una condizione assurda che, sì, le crea dei problemi, ma che riesce a gestire benissimo.
 
L'incontro con Luke è forse il punto di svolta del romanzo. Lui stravolge la sua vita. E' un ragazzo bellissimo che incontra durante un'esercitazione antincendio e che si dimostra gentile e da cui lei ne è attratta immediatamente. Sottolineo immediatamente e sottolineo anche "come al solito". Mi aspettavo dei cliché, effettivamente, e quale migliore di quello del ragazzo figo da paura? Bene, eccolo. Ed ecco anche il mio disappunto.
Altro disappunto incontenibile la velocità con cui nasce la loro storia, con cui si innamorano. Ma dico, scherziamo? Lei è già innamorata senza neanche conoscerlo, praticamente!
 
Il fatto che London non ricordi Luke nel suo futuro, è qualcosa che intriga e mi fa pensare possa esserci una ragione interessante, un filo che ingarbugli bene la trama. Invece, vi avviso, non sarà così.
 
La storia è autoconclusiva ed è davvero troppo veloce per i miei gusti. Molte cose sembrano messe lì e lasciate al caso, altre decisamente forzate, come a voler dare al romanzo per forza una forma bella quando in realtà è stato fatto un lavoro sommario. Come vi dicevo all'inizio, a parte l'originalità dell'idea della condizione di London, non troverete nient'altro di originale. La storia d'amore è bella, però, non mi ha emozionata. Forse perché è nata così in fretta... E anche se mi straziava l'idea che London ogni giorno dimenticasse di amare Luke e dovesse ricordarlo leggendo gli appunti, speravo con tutto il cuore che qualcosa ponesse fine a tanto strazio. Questo qualcosa arriverà, alla fine. Ogni tessera del puzzle andrà al suo posto. Scopriremo quale trauma ha causato il problema di London, scopriremo chi è Luke e perchè London non lo ricordava, scopriremo diverse cose sulla protagonista. Purtroppo, tutte queste cose a me non hanno coinvolto più di tanto. E' stato come assaporare il mio gelato preferito al cioccolato ma in una coppetta piccola quanto un ditale. Non mi hanno dato un piacere intenso.
 
Concludo dicendo che se vi piacciono le storie particolari, questa lo è. Vivere come vive London non deve essere facile, ma non abbiate alte aspettative, perché credo verranno deluse, se anche voi, come me, siete abituati a letture molto più appassionanti!
Questa storia ha degli spunti interessanti ma altri banali e stereotipati e, anche se quelli interessanti li ho apprezzati, non mi sento di dare un voto alto ad un romanzo che mi ha lasciata insoddisfatta.
 
Voto: 6-/10
 


3 commenti:

  1. ops ,,,, ho intenzione d leggerlo dopo penna
    preso pure su carta,,,,spero d smentirti,anche se non ho letto l'intera recensione, temo le 2 stelline che gli dai :(

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    1. Sì, lo avevo comprato anch'io con tanto entusiasmo... mi aspettavo una storia originalissima dato la trama ed ero sicura mi sarebbe piaciuto, invece...
      Spero cmq a te piaccia, non è detto che non debba essere così x via delle mie 2 stelline!:)
      Bacione

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  2. Lo so che arrivo in ritardo, ma volevo dare anch'io la mia opinione su questo blog riguardo a "Il diario di London Lane". Questo romanzo non mi ha entusiasmato per niente. Il mio errore è stato quello di innamorarmi della copertina (tra l'altro quella originale, nemmeno quella italiana!) ed acquistarlo senza aspettare nessuna recensione. Ovviamente anche la trama mi aveva attirato molto, ma credo che l'autrice non sia stata in grado di svilupparla bene, e nemmeno i personaggi non sono stati caratterizzati a sufficienza. La storia tra i due protagonisti poteva essere approfondita di più, invece è stata affrontata in modo superficiale.
    Mi aspettavo molto da questo libro, ma purtroppo mi ha deluso. Ho anche cercato di trovare punti a suo favore, ma la verità è che non mi ha convinta.

    Alla prossima recensione ;)

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