Recensioni

lunedì 16 luglio 2012

Recensione: "Alis Grave Nil" di Barbara Schaer+ Intervista all'autrice


Trovare delle storie d'amore in un libro non è difficile. L'Amore è uno degli argomenti più usati dagli scrittori e guai se non fosse così! (parlo da romanticona patentata).
Ma trovare, invece, delle gran belle storie d'amore, capaci di farci trepidare, emozionare, piangere dalla sorpresa, è molto più raro.
Eppure, io sono stata fortunata, perché ho incontrato una storia d'amore così nel romanzo di una giovane esordiente, "Alis Grave Nil", e ne sono rimasta davvero colpita.
Leggete la recensione per credere! E, a seguire, l'intervista all'autrice.


Scheda tecnica

Titolo: Alis Grave Nil
Autore: Barbara Schaer
Prezzo: 0,89 euro
Formato: ebook

Trama

Sara è pronta per un altro giorno della sua solita vita. La scuola, i dispetti della sorella Reb, le malignità delle vecchie amiche e la certezza di non contare granchè. E' sicura che l'amore non faccia per lei e che le favole siano solo invenzioni per sognatrici. Ma proprio quel giorno, in un incontro tutt'altro che casuale, conosce Eric. Bellissimo e misterioso, protettivo e minaccioso, Sara intuisce che Eric è decisamente più che un ragazzo normale, ma quello che proprio non può immaginare è che la loro storia sia cominciata molto prima di incontrarsi e che le parole latine tatuate sul suo braccio nascondano un inquietante segreto... Senza curarsi di quanto il principe si confonda pericolosamente con il cacciatore, Sara dovrà lottare con tutta se stessa per opporsi alle forze oscure che minacciano di separarli per sempre e far vivere l'amore da fiaba che ha sempre desiderato.



Recensione

Come chi mi conosce sa, io non ho peli sulla lingua. Se un romanzo mi piace mi esprimo positivamente, mentre se qualcosa davvero non mi va giù, non lo tengo certo segreto. Tutto questo perché il lettore merita che chi recensisce sia sincero, non vuole essere illuso, non vuole leggere commenti del tipo "E' stata una lettura fantastica", quando poi si rivela catastrofica sotto centomila aspetti diversi. E' anche vero però che le opinioni sono soggettive, infatti il più delle volte consiglio anche di leggere i libri che non mi sono piaciuti e di farsi un'opinione propria, sottolineando però di aver avvisato.

Bene, questo è uno dei casi in cui vi do un avviso importante prima di farvi tuffare nella lettura del romanzo.
Non troverete in "Alis Grave Nil" il capolavoro dell'anno, né tantomeno una prosa da farvi attorcigliare i capelli, non troverete una trama che vi faccia arrovellare il cervello, né dialoghi da telefilm americani.
Qui troverete una storia raccontata con dolcezza, una storia con dei protagonisti che si presenteranno a voi poco a poco fino a farsi amare totalmente, una storia che inizia in nessun modo straordinario ma che straordinaria lo diventa leggendola.
Io parto sempre con zero aspettative quando inizio a leggere un romanzo e vedo dove esso mi porta. Beh, sappiate che il mio livello di gradimento è andato sempre salendo, man a mano che avanzavo in questa lettura.

"Alis Grave Nil" è una favola, una romanticissima favola moderna. La protagonista è una ragazza normalissima in cui ci si potrebbe facilmente rispecchiare. Sara si definisce "appena passabile" in confronto alla bellissima sorella maggiore Reb, non veste alla moda come lei e le sue amiche, e dedica del tempo al volontariato. Ha perso i genitori in un terribile incidente, che ha coinvolto anche lei, ma dal quale ne è uscita illesa. Da quel giorno, non fa che sentirsi in colpa e Reb contribuisce, con la sua cattiveria, a renderle le cose ancora più difficili. 
 E' buona e generosa, anche se tende a non riconoscersi troppi pregi.
Ecco perché quando un giorno, in un bar, un bellissimo ragazzo  dagli "occhi fondi e bui" le si avvicina, non le sembra possibile.

Eppure, ogni favola ha un suo inizio...

Lui si chiama Eric e si presenta come un amico di padre Dan, il parroco del paese. Sembra sapere molte cose su di lei, ma evita saggiamente di rivelarne su di sè.
Al braccio ha tatuata una scritta: Alis Grave Nil.. Niente è pesante per chi ha le ali...

Sara lo incontra in più di un'occasione ed è lusingata che le stia intorno ma vorrebbe conoscerlo meglio, capire cosa vuole da lei, perché l'ha cercata. Solo che la verità sarà più dura da digerire di quanto immagini...


"Hai presente Biancaneve?"
"La favola?"
"Sì"
"Io sono il cacciatore". I suoi occhi si posarono lievi dentro ai miei, mentre sprofondava le mani nelle tasche della giacca. "E tu... tu sei Biancaneve."


Eric le rivela di far parte di una "setta"(Alis Grave Nil) che la vuole morta e tocca a lui ucciderla, solo che, come il cacciatore risparmia Biancaneve prima di trafiggerle il cuore, anche lui non riesce ad ucciderla. E dunque se non può ucciderla decide di salvarla.

Affinché non ci siano dubbi sul suo compito, Eric finge l'assassinio di Sara, per poi farle da guardia del corpo in caso di pericolo.
Tutta questa vicinanza suscita in Sara un forte sentimento, al quale fatica a lasciarsi andare, considerata la natura misteriosa di lui.
Chi è in realtà? Qual è la vera ragione per cui la vogliono morta? E, realmente, chi sono i membri di Alis Grave Nil?

Sara è esasperata e nonostante le piaccia stare con Eric, lui è troppo incoerente, "principe azzurro e rude cacciatore".

Le salva la vita da un incendio e subito dopo sparisce dalla circolazione, per poi riapparire ad un matrimonio in cui è presente anche Sara per intromettersi nella sua privata.

E' davvero il colmo per lei. E quando i due si isolano per chiarirsi, vengono aggrediti da due tizi, anche loro membri di Alis Grave Nil. Vogliono vedere Sara morta e, se non sarà Eric a ucciderla, lo faranno loro.
La situazione cambia quando un amico di Eric li salva, ma a questo punto la verità non può più essere taciuta. E così Sara scopre che Eric è un angelo caduto.

Da qui secondo me si entra davvero nel vivo della storia, anche se io c'ero già entrata con l'incendio, una scena riuscitissima e molto toccante ("Io verrò sempre a salvarti, Sara")...

A questo punto sono combattuta: raccontarvi la vera storia di Eric o consigliarvi di andarvela a leggere ed evitare di rivelarvela io. Direi che opto per la seconda, ma solo perché mi dispiacerebbe rovinarvi una sorpresa tanto bella. Il vero motivo per cui Eric è caduto. Il motivo per cui deve uccidere Sara e quello per cui non può farlo.

La storia prende letteralmente il volo adesso e trascina in una sequenza di scene incredibili.
Io ho praticamente divorato questa seconda parte, molto più riuscita della prima, e molto intrigante.

Mi sono piaciuti tutti i personaggi descritti, ognuno ben particolareggiato e distinto, ma soprattutto mi sono piaciuti Eric e Sara. Lui chiuso e tenebroso fino alla fine ma sotto sotto innamorato perso. Lei così insicura prima e così decisa dopo, fa un percorso di crescita che la porta a maturare in fretta e a prendere decisioni che, in altre occasioni, non avrebbe mai preso. Vi lascerà spiazzati, vi avverto.

E adesso veniamo alla domanda cruciale: perché leggere Alis Grave Nil?
Perché, seppur sappia di argomento già letto (angeli caduti), qui è sfruttato molto bene, è reso in modo originale e romantico. Vi sono autentiche scene d'azione, vi sono scene d'amore da farvi diventare le pupille a cuoricino, c'è ironia (che non guasta mai) e c'è un finale per nulla scontato. Sono arrivata alla fine trattenendo il fiato e quando ho concluso la lettura mi sono ritrovata a stringere tra le mani il mio kindle e a fare silenziosi complimenti all'autrice per avermi fatto dolcemente impazzire con la sua bellissima storia.

Voto: 7/10

Ma adesso i complimenti glieli faccio direttamente, perché sto per intervistarla e, finalmente, scopriremo un po' di più di lei e del mondo di Alis Grave Nil...


Ringrazio di cuore la gentilissima Barbara Schaer, ospite del blog per oggi,  nella sezione dedicata agli autori esordienti. Dopo aver letto il suo romanzo e averlo recensito, le ho chiesto se le andava di rispondere a delle domandine per me e lei ha cordialmente accettato, rispondendomi persino dal cellulare perché in questi giorni non è a casa. Quindi, doppiamente grazie!

Cara Barbara, benvenuta nel mio blog!
Per cominciare, che ne diresti di parlarci un po' di te? Chi è Barbara Schaer? Potresti descriverti in 5 aggettivi?

Ho 28 anni e sono nata a Genova dove vivo e lavoro nel settore informatico, anche se le mie passioni più grandi sono completamente diverse: leggere, scrivere e guardare film e serie TV:)
5 aggettivi? Vediamo... Allegra, sognatrice, romantica, determinata e impulsiva.
Così mi vedo io, per lo meno:)

Romantica, sognatrice, determinata... ricordi molto Sara, la protagonista del tuo romanzo.
E' così? C'è un po' di te nel romanzo?

Inevitabilmente c'è un po' di me in tutti i personaggi. Sicuramente Sara è il personaggio più autobiografico, per il modo in cui sogna l'amore o per come si rapporta con gli altri. Però penso si possa ritrovare un po' di me anche in Pi, in Reb o Selene...
I loro difetti e le loro caratteristiche mi appartengono. Magari enfatizzate e portate all'eccesso.

Com'è nata l'idea di scrivere "Alis Grave Nil"? Cosa ti ha ispirata?

Ho sempre coltivato il sogno di scrivere un romanzo, ma fino ad un anno e mezzo fare era rimasta sempre un'illusione, un miraggio, da accantonare in favore di altri obiettivi:  gli studi, la laurea, il lavoro.
Finché durante il viaggio in aereo di ritorno del viaggio di nozze ho capito che era arrivato il momento di realizzare me stessa impegnandomi nella creazione di una storia che regalasse le stesse emozioni che avevo vissuto così tanto spesso io leggendo.
La trama non è frutto di un'ispirazione del momento. L'ho elaborata e rielaborata più volte. Ma Sara ed Eric, con la loro storia contrastata, sono sempre stati nel mio cuore, come se mi fossero sempre appartenuti.

In effetti, ne trasmettono davvero tante di emozioni Sara ed Eric, si capisce che hai scritto col cuore...
Ma quali sono le letture di cui parli che le hanno trasmesse a te? Sinceramente, io ho sentito un po' d'influsso "twilightiano" nel testo... o mi sbaglio?

Beh, sicuramente "Twilight" è stato il romanzo che per primo mi ha avvicinata al genere, ma nel corso degli anni ho letto autori e generi differenti. Mi hanno emozionato indistintamente "Cime tempestose" come "Quasi tenebra", o "La fonte meravigliosa" come "Alta fedeltà"...
L'importante per me è essere coinvolta dalla storia.

Beh, è importante quando si intende scrivere, conoscere una vasta gamma di generi, quindi fai bene a spaziare con le tue letture:)
Alla fine, come mai hai scelto di parlare di angeli caduti nella tua storia? Hai sempre avuto quest'idea dall'inizio?

Mi affascina l'idea di una creatura inizialmente purissima corrotta dalla sua stessa natura. La caduta dal "cielo" sulla terra come punizione e purgatorio da spazio a tantissimi scenari possibili, quindi è molto stimolante.
Quando ho pensato ad Eric ho subito pensato ad un angelo caduto:)

Se dovessi cominciare domani a scrivere un altro romanzo sul genere, che creature ti piacerebbe usare stavolta?

Mi piacerebbe trovare uno spunto non ancora sfruttato, magari a partire da leggende mitologiche poco conosciute:)

E, invece, darai ai personaggi di "Alis Grave Nil" la possibilità di farsi conoscere ancora? Pensi di scrivere un seguito?

Mi piacerebbe molto scrivere un seguito, mi sono talmente affezionata ai personaggi che ormai li considero una seconda famiglia.
Vorrei riprendere la storia lì dove si è conclusa e magari dare più spazio ai personaggi secondari, come gli altri angeli caduti.

Noah e Selene, per esempio... Mi sono piaciuti tantissimo, sarebbe bello leggere dell'altro sulla loro storia, sulle loro vite...

Noah e Selene sono nati in corso d'opera, ma nonostante questo la loro intensità non ne ha risentito. Mi sento quasi in dovere di approfondire la loro storia d'amore:)

Oh, che bello! Speriamo allora tu possa farlo:)
Altra domanda, lecita direi: tu credi negli angeli, Barbara? O, come Sara, non sai se crederci?

La mia parte istintiva ti risponderebbe subito SI:) quella razionale forse sarebbe più reticente... ma tutto sommato sì, credo all'esistenza di un mondo invisibile ai nostri occhi terreni, ma vicino al nostro cuore.
Gli angeli ne fanno parte di diritto.

Parliamo adesso del lavoro di scrittura. E' stato difficile per te cimentarti in un romanzo - anche abbastanza lungo - non facendolo di mestiere?

E' stato difficile innanzitutto conciliare questo impegno con il lavoro e con il poco tempo a disposizione.
Poi è stato complicato costruire la trama, selezionare gli episodi che mi sembravano più interessanti, trovare il ritmo e lo stile che più mi si addicevano.
Diciamo che è stato molto più difficile ed impegnativo di quanto credevo all'inizio:)

E, invece, come ti sei rapportata con l'autopubblicazione? Come mai questa scelta? L'hai trovata vantaggiosa o hai avuto difficoltà anche in questo passaggio?

Ho pensato di provare tutte le strade a mia disposizione sia l'invio del romanzo a diverse case editrici, sia l'autopubblicazione. Questa seconda scelta mi ha permesso di entrare subito in contatto con i lettori e di condividere con loro emozioni, critiche ed anche qualche soddisfazione, ma allo stesso tempo mi ha impegnata molto, sia durante l'editing che l'autopromozione.
In generale, però, mi sentirei di consigliarla a tutti perché sapere che qualcuno sta leggendo il tuo romanzo e riceverne le opinioni non ha prezzo!

Barbara, sei stata gentilissima a rispondere alle mie domande. Concludiamo adesso l'intervista con un consiglio che vorresti dare ai futuri lettori di Alis Grave Nil. Io ho già spiegato nella recensione perché secondo me dovrebbero leggerlo. Tu, invece, cosa diresti per invogliarli?

Figurati Franci:) Grazie a te!
Alis Grave Nil è una storia semplice ma credo possa far sognare tutti quelli che credono nel vero amore e nelle favole, catapultandoli in un mondo fantasy ma non troppo, che offre il sogno di poter vivere qualcosa di straordinario  nella realtà di tutti i giorni.
Franci ti ringrazio davvero tanto per la recensione e per l'opportunità che mi stai dando:)

Verissimo. E' esattamente quello che ho provato leggendolo:)
Sono io che ti ringrazio per il tuo tempo e la tua cortesia. Speriamo di sentirci presto e di leggere qualche altra tua bella storia:)
Alla prossima!

Non vedo l'ora! A presto allora:)








Nessun commento:

Posta un commento

Commentare non costa nulla!:) Lascia pure il tuo commento, sarò felice di risponderti;)