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venerdì 22 giugno 2012

Recensione: "TRI. Capitolo primo: la profezia" di Lorena Laurenti


Chiudete gli occhi e immaginate un mondo fantastico in cui perdervi, dei personaggi unici a tenervi compagnia e un viaggio lungo e incredibile, con un grande, profondo significato.

Tutto questo è "TRI. Capitolo primo: la profezia" di Lorena Laurenti.


Scheda tecnica

Titolo: TRI. Capitolo primo: la profezia
Autore: Lorena Laurenti
Prezzo ebook: 2,98 euro
Prezzo libro: 12,40 euro

Trama

Accade ogni mille anni...

Predestinazione, destino, fato.

Aprire gli occhi e scoprire di essere in un deserto. Qual è la prima cosa a cui pensereste?

Accade a Saira, sedicenne abituata alla frenetica e comoda vita moderna.
Un sogno ricorrente. Un passato antico. Un mondo in cui non esiste il libero arbitrio.
L’incubo sembra non avere fine. Un’anima privata del suo amore in cerca di vendetta.
Può il sentimento sopravvivere ai secoli?



 
Recensione

Come ho già ripetuto diverse volte, di recente, ho deciso di dare nel mio blog molto più spazio ai giovani esordienti italiani, a tutti coloro che non si sono arresi e hanno creduto in loro stessi, che hanno inseguito il loro sogno, facendolo diventare realtà. Anche autopubblicandosi, a volte. Lorena Laurenti è una di loro. E' una di quelle che ce l'ha fatta. Ha scritto, si è pubblicata e ha lanciato coraggiosamente la sua storia in pasto agli avidi lettori italiani. Pur consapevole dei suoi limiti (non è una scrittrice professionista), ha voluto rischiare.

E ha fatto bene, secondo me.

Sin dalle prime pagine del romanzo, si percepisce la passione adoperata nello scriverlo. La storia cattura al volo. E, una volta iniziata, staccarsene sarà un'impresa ardua (vi dico solo che ho avuto serie difficoltà a dormire la notte).

L'autrice ha creato un mondo particolarissimo, Ebdor, molto diverso dal nostro. Un pianeta descritto in modo dettagliato e credibile. Ne ha anche associato una lingua antica, rendendolo ancora più completo.

Saira, la protagonista della storia, è una ragazzina abituata alla vita frenetica della città, agli agi e le comodità di tutti i giorni, ma, senza sapere come né perché , si ritrova su Ebdor, in mezzo ad un deserto. Comincia da qui il suo viaggio. Un viaggio che oltre ad essere fisico, sarà anche interiore, alla scoperta di se stessa.

Verrà trovata e aiutata da Shu, e tra i due, inizialmente, non saranno rose e fiori.

Saira non è la tipica ragazza indifesa e debole che ha bisogno di essere aiutata. Dimostra immediatamente di avere un carattere fuori dal comune. Un po' maschiaccio, un po' ribelle e parecchio sfrontata, non si fa dire da nessuno come deve comportarsi. E' una tosta, insomma. Una che non si lascia minimamente intimidire e che sa cosa vuole.
Vuole assolutamente tornare a casa. Costi quel che costi.

Peccato che il destino, o chi per lui, ha altri piani per lei...

Esiste una profezia su Ebdor che vuole Saira sia uno dei cinque guerrieri chiamati a difendere questo strano pianeta con due lune, in cui gli abitanti non agiscono volontariamente, secondo libero arbitrio, ma sono manipolati da un misterioso Sovrano che ha impresso sulle loro fronti il suo simbolo. Ha reso ogni persona un burattino nelle sue mani, privandoli di molte libertà, tra le quali leggere. A difendere il Sovrano, due valorosi e temibili generali: i figli, Eaner e Zora, investiti di forza e poteri sovrannaturali proprio da lui.
Il loro è un legame unico e inspiegabile. Sono fratelli, ma non di sangue, sono amanti, ma il loro amore ha un significato non usuale.

Per quanto Saira cerchi di sfuggire alla sorte che sembra esserle toccata, andando avanti, si renderà conto di non potersi più tirare indietro. Ne resterà implicata e l'unica soluzione sarà portare a termine la missione per cui è stata chiamata. Anche Shu, il ragazzo conosciuto nel deserto, sarà uno dei guerrieri che l'affiancherà, insieme ad altri due personaggi che incontreranno stradafacendo: Aron e Lyen. Il loro cammino non sarà facile, saranno costantemente messi alla prova, costantemente in pericolo. In ogni momento dovranno conciliare divergenze e mantenere buoni gli animi per il bene comune, quale che sia non si capisce subito. Il romanzo è tutto pervaso da domande, intrigo e mistero. Perché il Sovrano agisce in una determinata maniera? Cosa vuole ottenere? E di cosa parla davvero la profezia? Cosa c'è dietro? Di chi ci si può fidare? Chi sono i veri nemici da combattere?

Attraverso il punto di vista di Saira - alternato, di tanto in tanto, a quello di altri personaggi -  ci poniamo tutti questi quesiti, andando insieme a lei alla ricerca della verità.

La storia, proprio per questo, non annoia mai e tiene incollati fino alla fine.

Con inaspettato coinvolgimento, ci ritroviamo ad assistere alla crescita di ogni personaggio, soprattutto di Saira, abituata ad esternare in maniera troppo diretta ed aggressiva i suoi sentimenti e ad essere diffidente nei confronti di chiunque. O di Shu, che non ricorda nulla del suo passato e che scoprirà essere parecchio doloroso. Le loro vite si intrecceranno irrimediabilmente, costringendoli a compromettere, il più delle volte, situazioni sicure per scelte azzardate e imprevedibili.

Ma non è tutto!

Saira - a mio avviso, il personaggio migliore - dovrà vedersela con ogni sorta di prova, mentre dentro di lei si faranno vive "presenze" sconosciute e poteri inimmaginabili. Si ritroverà legata in maniera indissolubile a chi meno si aspettava e a fare i conti con sensazioni ed emozioni nuove. Lotterà, lotterà sempre e ancora, per ciò in cui crede, anche se i suoi obiettivi muteranno. Questa è una caratteristica che non perderà mai. Decisa, coraggiosa e ostinata fino alla fine.

Saira seguirà in ogni momento il suo cuore.

Le avventure e il percorso dei guerrieri della profezia sono narrati molto bene. L'autrice ha un talento naturale nel creare situazioni al limite del cardiopalma. Non vi svelo nulla, ma sappiate che alcune sono davvero eccitanti.
La protagonista fondamentalmente è un concentrato di difetti, ma tutto ciò non fa che renderla più vera e umana possibile, facendola spiccare tra gli altri personaggi, grazie anche alla sua tenacia e alla sua irrinunciabile ironia.
La trama è intessuta egregiamente, nulla è lasciato al caso. Ogni dettaglio è ben curato e ha un suo preciso significato che, se pur non si afferra subito, si capirà al momento dovuto.
La tensione si fa palpabile in molti momenti, complici i dialoghi credibili e intensi.
L'ambientazione, come già accennato, è straordinaria. Boschi, deserti, pianure, montagne, castelli, ogni luogo si materializza perfettamente nell'immaginario del lettore, così come ogni personaggio. Persino le visioni oniriche presenti riescono a colpire e non essere mai sdegnose o banali.

TRI è un fantasy che consiglio a tutti di leggere. Potranno anche esserci refusi ed errori qua e là, ma niente in grado di impedire una gran bella lettura. Il primo capitolo di una trilogia che sicuramente lascerà il segno. Se fossi in voi comincerei subito a leggerlo.
Non fermatevi alle apparenze. So che molti hanno poco riguardo per chi si autopubblica, per via degli errori che può presentare il testo, che possono dare noia. Ma io vi dico di andare oltre questi errori, di dare una possibilità a voi stessi di conoscere storie, mondi e personaggi che possono risvegliare forti emozioni dentro, alla stessa maniera di quelle pubblicate da case editrici famose.
Lorena Laurenti merita questa possibilità. TRI la merita.

Vi assicuro che non mancherà di sorprendervi , così come ha sorpreso me.

E adesso, se ancora non vi basta, date una lettura all'intervista esclusiva all'autrice. Lei saprà parlarvi molto meglio di me del suo romanzo d'esordio e dei personaggi scaturiti dala sua penna.

Buona continuazione!

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