Recensioni

lunedì 25 giugno 2012

Recensione: "Muses" di Francesco Falconi



Cari amici followers,
dopo tanta trepidante attesa, tanti giveaway andati a vuoto e tanti desideri non esauditi, finalmente ho potuto comprare una copia di Muses (trovata in una piccola remota libreria!), il mio "colpo di fulmine", e leggerlo.
Le mie aspettative erano alte, lo confesso. Nessuna è stata delusa, anzi...



Scheda tecnica

Titolo: Muses
Autore: Francesco Falconi
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 488
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)

Autore

Nato a Grosseto il 26 giugno 1976, ha frequentato il Liceo Scientifico G. Marconi di Grosseto e si è laureato nel 2002 in ingegneria delle telecomunicazioni a Siena. Attualmente lavora a Roma come consulente d’ingegneria e scrittore di romanzi per ragazzi, che hanno venduto decine di migliaia di copie.
Ha esordito nel 2006 con la serie di romanzi fantasy per ragazzi Estasia, pubblicati dalla Armando Curcio Editore.
Nel 2008 è uscito il secondo romanzo della trilogia Estasia Il Sigillo del Triadema, mentre il terzo, pubblicato nel 2009, si intitola Estasia Nemesi. Nel 2008 ha pubblicato anche una seconda serie, Prodigium, edita Asengard Edizioni, che consta di due soli libri: Prodigium I figli degli Elementi e Prodigium L’Acropoli delle Ombre. Assieme ad altri scrittori italiani, nel 2009 ha partecipato all’antologia Sanctuary. I suoi libri sono stati presentati alle fiere di Pechino e Francoforte per una traduzione estera.
Nel 2010 si è impegnato in difesa dell’ambiente con il romanzo sociale Gothica L’Angelo della Morte, edito Edizioni Ambiente nella collana Verdenero. Sempre nello stesso anno si è dedicato a libri per un pubblico young adults con L’Aurora delle Streghe, edito Reverdito Editore. A ottobre 2010 è stato pubblicato un nuovo libro, Nemesis L’Ordine dell’Apocalisse, edito Castelvecchi Editore.
Ad aprile 2011 è stata pubblicata la biografia della cantante Madonna intitolata Mad for Madonna. La regina del pop, edita Castelvecchi Editore, libro che segna una pausa nella produzione dell’autore, dal genere fantastico alla biografia. Parte dei ricavi di Mad for Madonna sono stati devoluti in beneficenza all’associazione Raising Malawi, fondata dalla stessa Madonna. A giugno, il racconto Anobium tratto dall’antologia Sanctuary è stato riadattato in un podcast.
Nell’autunno 2011 pubblica una nuova serie per ragazzi, Evelyn Starr, scritta a quattro mani con l’autore Luca Azzolini ed edita da Piemme, ritornando così al genere fantastico con il quale aveva esordito mentre, sempre nello stesso periodo, esce il seguito di Nemesis dal titolo La Chiave di Salomone. Il 28 ottobre 2011 ha ricevuto il Premio Letterario Arte Giovane Roma 2011, genere Young Adults, patrocinato dal comune di Roma.
A fine febbraio 2012 torna a pubblicare un nuovo racconto, di genere weird, dal titolo Halo, nella rivista edizione italiana di Weird Tales. Per maggio è prevista l’uscita del secondo volume della serie Evelyn Starr, intitolato La Regina dei Senzastelle e un libro per young adults, edito Mondadori Editore, dal titolo Muses.
Trama

Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l'eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia. Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte. Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro. La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme. Ma un dono così può scatenare l'inferno. E sta per accadere.


Recensione

Comincio subito col dire che, secondo me, Francesco Falconi è stato davvero ispirato dalla Musa della Scrittura! Ha un talento incredibile e non lo dico tanto per dire, ma è una vera e propria, innegabile, constatazione. Scrive maledettamente bene! Avessi io un minimo della sua bravura. Il testo è scorrevole ed evocativo, ogni parola, ogni frase, ogni immagine, tutto misurato con cura. Si vede che c'è dietro un grande e meticoloso lavoro. I miei complimenti, soprattutto perché, trattandosi di un autore made in Italy, sono doppiamente soddisfatta:)

Ma veniamo alla storia.

L'approccio con questo libro non è stato semplice. Il personaggio di Alice, la protagonista, è davvero unico. Alice è una ragazza  di 20 anni che ha una vita difficilissima, vive con un padre alcolizzato e violento e una madre fragile e remissiva, frequenta cattive compagnie, non disdegna alcool e droghe, né sesso senza amore. Ha un look "darkissimo", è supertatuata e ha un'enorme difficoltà a gestire la rabbia.
E' un'anima inquieta, persa e perennemente, ostinatamente, pessimista riguardo a tutto. Dalla vita riceve solo delusioni. E dolore.
Tanto dolore.
Eppure, un modo per evadere da tutto ciò lo conosce, la sua via di fuga personale: la musica. Alice suona il violino e canta divinamente. Ha un grande talento, lo sa bene, ed è decisa a sfruttarlo, se può aiutarla a "distrarla" dalla sua vita infelice. Non ha idea, però, di quanto sia anche pericoloso...

Un demone infimo si nasconde dentro di lei, una sorta di seconda anima, una voce che le parla da dentro, come la coscienza. L'Angelo Oscuro, lei lo chiama. Quest'angelo si fa vivo tutte le volte che lei è nel bisogno, quando è nei guai, quando la sua rabbia non basta e diventa qualcos'altro, una voce... una voce che la tortura. Quando Alice lascia venir fuori quella voce succedono cose terribili e inspiegabili. Cose drammatiche. Come la morte del suo ragazzo Marco, evento che la segna inesorabilmente. Non basteranno le sedute psicanalitiche o i tentativi di dimenticare. In fondo al cuore, Alice sa che è colpa sua. E' colpa del suo Angelo Oscuro.

Questa prima parte del romanzo ci lascia entrare a piccoli passi nella protagonista , ci da un quadro chiaro di quale sia la sua vita, soprattutto di quali siano i suoi problemi, le sue angosce e i suoi tormenti interiori. Ma, dopo la scoperta di essere stata adottata, per Alice cambierà ogni prospettiva. Convinta di essere un mostro, di volere altro per sé, per quella ragazza di vent'anni che i suoi vent'anni non li ha mai veramente vissuti, decide di andare alla scoperta del suo passato. Vuole sapere chi sono i suoi veri genitori, che altra esistenza avrebbe potuto avere, che altra Alice sarebbe potuta essere. O, potrebbe essere.
Fugge di casa, diretta a Londra. Ha solo quella città come indizio oltre ad una zia Dolores fissata col circo. Non dice addio alla sua vecchia vita, non direttamente, ma in fondo sa che quel viaggio rappresenterà per lei un intenzionale cambiamento.
Alice vuole ripartire da zero. Vuole cambiare davvero.
E Londra le concederà tutto questo e molto di più...

Prende un ritmo avvicente adesso la storia. Dopo un inizio un tantino pesante, finalmente l'autore fa emergere un'Alice diversa, un'Alice propositiva, speranzosa. Anche il lettore, insieme a lei, spera che ci possa essere la possibilità di un rinnovamento positivo nella sua vita. E poi, vuole saperne di più di quello strano potere che ogni tanto prende il sopravvento e che non si riesce bene a definire.
Tutte le spiegazioni Alice le riceverà dalla zia, una donna di una certa importanza, esponente di spicco di tutti i rotocalchi, personaggio enigmatico. Dolores le farà una rivelazione che la lascerà spiazzata: lei è una delle Nove Muse, è la Musa della Musica. Ha il potere di ispirare gli uomini con la sua voce...

Dopo varie lotte per convincersi di non essere circondata da pazzi e, dopo dimostrazioni inconfutabili che lei possiede realmente enormi poteri, Alice accetterà la verità.
Ma molto di più di quanto immagina si nasconde dietro questa scoperta. C'è una maledizione da fermare, ci sono nemici in agguato, ci sono tantissime cosa da imparare, altre scoperte da fare...

Mi sono ritrovata a leggere Muses come stessi bevendo un bicchier d'acqua, scorreva in una maniera incredibile. In questo libro è tutto concatenato perfettamente, tutto ben descritto, imprevedibile al punto giusto e carico, straripante di emozioni reali e profondissime. Quelle di una protagonista che non si incontra in ogni libro, che ti colpisce e ti resta dentro anche quando l'hai terminato da un po'. Non ci si può dimenticare di Alice, come non ci si può dimenticare di Muses. E' una storia che ti fa innamorare, o meglio, che ti incanta, che ti ispira. E' davvero originale il modo in cui Falconi ha mixato mondo attuale e mito greco, con Muse che si sono evolute col tempo, adeguandosi all'era e alle attività odierne. Vorrei proprio sapere come gli sia scaturita una tale "genialata"!

L'unica pecca che forse posso trovargli è il finale: troppo lungo. Quando avevo l'impressione di aver terminato, cominciava un nuovo capitolo. E un altro. E un altro ancora, fino al definitivo epilogo. L'imprevedibile, spiazzante epilogo.

 Adesso un appello a Francesco Falconi, permettetemelo.
Ma perché ci hai fatto questo????!!!! Vogliamo un seguito al più presto, per favore!

Chiaro, no? Il finale è un colpo al cuore, state attenti!

Concludo al solito col consiglio. Leggere o non leggere questo libro di 488 pagine, con una splendida copertina e dalla trama accattivante? ASSOLUTAMENTE Sì!
La trama neanche lontamente rende giustizia alla grande opera che è Muses, un piccolo capolavoro che, sono sicura, vi toccherà il cuore...

Voto 9/10



4 commenti:

  1. Questo libro è in Wishlist da quando è uscito in libreria!Ne parlano tutti molto bene e sono curiosissima di leggerlo!Bella recensione =)

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    1. Grazie Juliette... cmq puoi fidarti, è davvero bello;)

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  2. Ho finito di leggerlo ieri notte (come al solito ho fatto le due) e mi è piaciuto tantissimo. La trama è avvincente e fino alla fine non capisci chi sono i buoni e chi i cattivi. Il personaggio di Alice è meraviglioso nella sua determinazione ma soprattutto nelle sue fragilità. E il finale che dire? Proprio non te lo aspetti e ti lascia senza parole ma io lo trovo meraviglioso.

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    1. Sì è vero, è proprio un bel romanzo, sono contenta sia piaciuto anche a te;) Speriamo esca presto il seguito!... un bacio!

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