Recensioni

lunedì 18 giugno 2012

Recensione: "Green" di Kerstin Gier

"Green" è il terzo e conclusivo romanzo di una serie young adult dell'autrice Kerstin Gier. I primi due libri, Red e Blue, mi erano piaciuti parecchio (QUI e QUI trovate le mie recensioni).
Devo dire che anche Green non mi ha deluso, anche se...



cover originale

Scheda tecnica

Titolo: Green
Autore: Kerstin Gier
Prezzo: 16.60 euro
Pagine:  428
Editore: Corbaccio (collana Narratori Corbaccio)

Trama

"Sono davvero contento di avere chiarito le cose. In ogni caso resteremo sempre buoni amici, giusto?" Quando un ragazzo dice così a una ragazza non è che la renda pazzamente felice. Se poi il ragazzo in questione è Gideon de Villiers, occhi verdi e capelli corvini, Gwendolyn Shepherd, la destinataria del messaggio, si sente precipitare decisamente negli abissi dell'infelicità. E sì, perché, nelle due settimane che le hanno sconvolto la vita, facendole quasi dimenticare di essere una normale studentessa di sedici anni di una normale scuola londinese, Gideon le era sembrato la sua unica ancora di salvezza. Solo da due settimane, infatti, Gwen ha scoperto di essere predestinata a viaggiare nel tempo per portare a termine una missione pericolosissima da cui dipende il destino dell'umanità intera. Una faccenda che, in realtà, non le interessa affatto, diversamente dalla cugina Charlotte, che era convinta di essere lei la predestinata e che era stata educata ad affrontare situazioni e persone di ogni tempo e ogni luogo. Solo per Gideon, il suo compagno di viaggi nel passato, Gwen ha trovato sopportabile l'essere sballottata da un secolo all'altro alla ricerca di un cronografo perduto, ma ora perché dovrebbe continuare a lasciarsi tiranneggiare dall'implacabile setta dei Guardiani? D'altra parte, è vero che a poco a poco sta scoprendo segreti insospettabili sulla propria famiglia che la riguardano molto da vicino...


Recensione

La trilogia delle Gemme è basata sulla storia del destino di Gwendolin, una ragazza che pensava di essere normale e invece scopre di appartenere ad una stirpe di viaggiatori del tempo.

Lei è l'ultima dei dodici.

Lei è il rubino, colei che chiude il "cerchio".

Nei primi due libri abbiamo letto di Gwen alle prese con la scoperta di essere la dodicesima viaggiatrice, colei che tutti aspettavano (e conseguenti speranze disilluse in chi credeva si trattasse della cugina Charlotte, molto più adatta al compito). Gwen ha dovuto affrontare prove che mai avrebbe creduto di poter affrontare. Ha dovuto imparare ad essere all'altezza, di meritare quella posizione privilegiata, e l'ha fatto egregiamente, sebbene con metodi molto personalizzati:) Fortuna che al suo fianco c'era sempre il compagno di avventure di Gideon, anche lui viaggiatore e incredibilemente bello, in gamba e astuto. Poteva la nostra eroina non innamorarsi di un tipo così? Tra battibecchi e salti temporali, alla fine accade l'irreparabile: Gwen cede all'amore per Gideon. E, purtroppo, ne resta scottata.
Terminava così il secondo libro. Gideon pare avesse fatto il doppio gioco con lei, facendola innamorare, ingannandola, solamente per dei secondi fini. Povera Gwenny!

Il terzo libro si riapre con le sue pene d'amore, con i suoi pianti e i suoi lamenti. E' un inizio un po' lento e tedioso, per una serie tanto bella, che scorreva come la nutella sul pane... L'unica pecca in questo libro, l' "anche se" accennato all'inizio.
Per diverse pagine dobbiamo sorbirci i piagnistei di Gwen, che ripete sempre le stesse cose e continua a ripensare incessantemente a quel momento, a quando Gideon le ha dato la "mazzata". Leslie, la sua migliore amica, le sta sempre accanto, consolandola. E anche il simpaticissimo Xemerius cerca di rendersi utile, a modo suo (è un campione nello stemperare situazioni troppo banali - lo adoro!)
Seppur un po' infastidita, in realtà non ci si poteva aspettare diversamente dal personaggio di Gwen. Abbiamo conosciuto una ragazza spigliata e coraggiosa, ma profondamente sognatrice, e più che romantica da quando si è invaghita di Gideon. Ovvio che sia stata dura da mandare giù la scoperta della sua presa in giro!
Ma Gwen si riprenderà, si tirerà su le maniche, decisa a proseguire per la sua strada, a portare avanti le sue missioni, personali e non.
Con i suoi fedeli alleati a fianco, a cui si è aggiunto il fratello di Gideon, riuscirà a piccoli passi a scoprire verità sulla sua famiglia davvero  - DAVVERO! -  incredibili.
Sarà fondamentale anche l'aiuto del "giovane" nonno Lucas, incontrato durante una trasmigrazione, che la porterà a fare una scoperta molto importante.
E, per chi ha creduto che Gideon fosse sul serio uno stronzo, beh... dovrà ricredersi, perché si riscatterà non appena gli si darà modo di spiegarsi.
A questo punto Gwen e Gideon saranno una squadra con i fiocchi, forti, coraggiosi e decisi a smascherare il terribile piano del conte di Saint Germain, rischiando il tutto per tutto.

Il libro, dopo un inizio un po' monotono, si riprende in grande stile, catapultando il lettore nel mistero che l'ha accompagnato per i due volumi precedenti e costringendolo a leggere con foga per svelarlo. FINALMENTE. I fili della trama si ingarbugliano leggermente, ad un certo punto, rendendo la figura del conte ancora più enigmatica, se possibile. Ma, alla fine, la verità sembrerà addirittura banale. Ogni tessera andrà al suo posto nel puzzle. Ogni domanda troverà una risposta.

 Lo stile ironico dell'autrice non smetterà di farci divertire, con i suoi splendidi personaggi a cui fanno da contorno ambientazioni e situazioni esaltanti. Accadrà di tutto e di più in questo capitolo conclusivo!

La trilogia delle gemme è stata una gran bella lettura e staccarmene mi è anche dispiaciuto.
La protagonista è talmente "reale" che non si può non affezionarsi. Così come non si può non amare una storia che parla di viaggi nel tempo, misteri, tradimenti e segreti di famiglia. O che parla d'amore... Sì, perché la romantica storia della trilogia tiene col fiato sospeso e fa sognare il lettore,  fa palpitare e fa sperare in un dolce lieto fine. I due protagonisti tra lascia e prendi non ci hanno dato tregua, ma finalmente qui si decideranno una buona volta e... non mancheranno di lasciarci a bocca aperta...
Concludo con il verso di una poesia di Emily Dickinson citata dall'autrice prima dell'ultimo capitolo...

"Chi è amato non può morire, perché l'amore significa immortalità."

 E' puro spoiler, guardate!
 
Voto: 8/10

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